I papiri di Ercolano: intelligenza artificiale e raggi X per decifrare il loro enigma

Il progetto si propone di svelare i misteri dei documenti e di creare un testo critico dei filosofi di Filodemo attraverso metodi filologici combinati con le più avanzate tecnologie

I papiri di Ercolano

I papiri di Ercolano

Redazione 18 gennaio 2021

Con un lavoro da 2,5 milioni di euro sarà possibile svelare l’enigma dei papiri carbonizzati di Ercolano grazie alla loro decifrazione in modo da accrescere le nostre conoscenze delle scuole filosofiche greche.


Ha preso infatti il via, questa mattina, la presentazione online del progetto "Greekschools", che si propone di analizzare e riportare alla luce i misteri dei papiri, con tecniche non invasive, utilizzando l’ intelligenza artificiale e i raggi X.
È l’ “European Research Council” ad aver proposto il progetto che sarà guidato da Graziano Ranocchia e coordinato dall’Università di Pisa in cooperazione con il Cnr-Isp, il Cnr-Ilc, il Mibact e la Biblioteca Nazionale di Napoli, custode del fondo librario del 79 d.C. bruciato dall’ eruzione del Vesuvio e che contiene la più antica storia della filosofia europea, una rassegna dei filosofi di Filodemo.
L’ obiettivo del progetto riguarda soprattutto la creazione di un testo critico affidabile della “rassegna dei filosofi” di Filodemo. Sarà quindi utilizzato un nuovo sistema editoriale che si svilupperà  in un ambiente innovativo orientato alla filologia computazionale, web-based, open access, open source e supportato da tecniche avanzate di analisi automatica del testo, finalizzato alla produzione collaborativa e conservazione a lungo termine, l’indicizzazione multidimensionale, la pubblicazione digitale e la fruizione intelligente dell’edizione.
Il Cnr spiega che lo studio "vuole testare le più avanzate tecnologie oggi a disposizione per la decifrare questi preziosi manoscritti" combinando in questo modo i metodi già propri della filologia e papirologia con queste nuove realtà tecnologiche.