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Marilyn Monroe, frammenti di una vita all’asta

Nel centenario della nascita, le aste dedicate all’attrice riportano in circolo lettere, oggetti e frammenti della sua vita privata, offrendo uno sguardo più diretto sulla donna dietro l’icona.

Marilyn Monroe, frammenti di una vita all’asta
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10 Maggio 2026 - 14.50


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Cento anni dopo la sua nascita, Marilyn Monroe continua a fare quello che Hollywood le ha chiesto per tutta la vita: restare visibile. Solo che oggi non è il cinema a riportarla sotto i riflettori, ma le aste dedicate ai suoi effetti personali. Lettere, fotografie e frammenti della sua quotidianità tornano così in circolazione mentre il mondo, ancora una volta, prova a comprare un pezzo del mito.

In occasione del centenario della sua nascita, Heritage Auctions aprirà il primo giugno a Dallas, in Texas, un’asta dedicata alla diva americana con un catalogo composto da circa 80 articoli. Tra i pezzi più significativi figurano lettere, documenti, disegni e appunti appartenuti a Norman e Hedda Rosten, la coppia di amici che conobbe Marilyn nel 1955 e con cui instaurarono un rapporto profondo durato fino alla sua morte.

Tra soggiorni condivisi sulle due sponde dell’Atlantico e uno scambio costante di lettere su amore, poesia e lavoro, i materiali raccolti dai Rosten restituiscono uno sguardo più intimo sull’attrice, lontano dalla costruzione pubblica della diva hollywoodiana.

Tra i documenti più attesi dell’asta figura una lunga lettera di otto pagine scritta da Arthur Miller, nella quale il drammaturgo riflette sul deterioramento del loro matrimonio, oggi stimata con una base d’asta di 50 mila dollari. “Vorrei che tu potessi sbocciare, essere felice, e invece vedo che vieni lentamente distrutta, e da me”, scrive Miller in uno dei passaggi più dolorosi del testo. Un documento considerato così delicato che i coniugi Rosten decisero di rimuovere il saluto iniziale e la firma finale, temendo che il contenuto potesse finire nelle mani della stampa scandalistica.

La seconda asta si aprirà il quattro giugno da Julien’s Auctions in collaborazione con Turner Classic Movies, presentando un totale di 200 lotti tra fotografie inedite, copioni annotati e vari effetti personali, tra cui cosmetici d’epoca e radiografie.

Sono oggetti che mostrano la quotidianità della Monroe, come la sua borsetta da sera dorata, contenente ancora il rossetto, la cipria, lo specchio e una manciata di sigarette, oggi stimata 100 mila dollari. Sarà in vendita anche un orologio da tavola Fabergé, dono di nozze per il suo primo matrimonio con il campione di baseball Joe DiMaggio, e il tailleur Christian Dior, stimato 20 mila dollari, indossato sulla pista dell’aeroporto di San Francisco nel 1954 in partenza per la luna di miele per il Giappone.

Un secolo dopo, Marilyn Monroe continua così a riemergere attraverso ciò che resta della sua vita privata, frammenti materiali che si aggiungono alle immagini già entrate nell’immaginario collettivo. Tra lettere, oggetti e ricordi messi all’asta, la sua figura torna a essere raccontata da prospettive diverse, dove la distanza tra icona e persona si fa, ancora una volta, sottile.

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