Due noccioli di pesca anticipano le origini di Venezia di due secoli

La datazione dei residui di pesca sotto San Marco ha permesso agli archeologi di datare il primo insediamento tra il 650 e il 770 dopo Cristo

La piazza San Marco a Venezia

La piazza San Marco a Venezia

redazione 4 gennaio 2018

Venezia ha origini più antiche di quanto sappiamo? Diciamo di un paio di secoli? Forse. Due noccioli di pesca sotto San Marco potrebbero dimostrare che i primi insediamenti risalgono a un’epoca tra il 650 e il 770 dopo Cristo.

 

Come riferisce il quotidiano La Stampa, gli archeologi dell’americana Colgate University di Hamilton, in una ricerca uscita su Antiquity sostengono che
due noccioli di pesca trovati a 4,2 metri di profondità sotto il pavimento a mosaico della Basilica di San Marco anticiperebbero l’insediamento di un due secoli circa: San Marco è stata consacrata all’inizio del IX secolo, nel 828. E l’ipotesi è che chi abbia mangiato quelle pesche non fosse lì di passaggio. Datare i noccioli di pesca tramite il carbonio, da quanto riferiscono le notizie, è piuttosto facile.