Viaggiare sì viaggiare dal Muro di Berlino agli oceani

A Firenze e Palermo scrittori, registi, foto e il cantautore Locasciulli sul tema del viaggio

Foto in mostra “Oriente & Occidente” a Villa Niscemi, Palermo. Foto di Nino Russo

Foto in mostra “Oriente & Occidente” a Villa Niscemi, Palermo. Foto di Nino Russo

redazione 30 maggio 2019
Da giovedì 30 maggio a domenica 2 giugno a Firenze, poi dall’8 al 15 giugno a Palermo, si tiene il Festival del viaggio: appuntamenti con scrittori, mostre, documentari, film, laboratori sul tema del viaggiare. Dagli organizzatori riceviamo l’articolo che pubblichiamo.

Claudio Serni

È il primo festival nato in Italia a occuparsi di viaggi. Nacque nel 2005 dalla fantasia dello scrittore Alessandro Agostinelli e del giornalista Stefano Rejec. Pensavano a un contenitore culturale che potesse tenere insieme i grandi viaggiatori con le mostre fotografiche, i documentari e i film con le esperienze di passeggiate a piedi e in bicicletta, i workshop di scrittura e reportage con il teatro.

Sono ormai quattordici anni che questa formula continua a funzionare e che, nel corso del tempo, è stata copiata da altri organizzatori che si sono ispirati a questa matrice originale. Il Festival del Viaggio ha cominciato oggi 30 maggio la programmazione a Firenze, dove si fermerà fino a domenica 2 giugno. Poi, da sabato 8 fino al 15 giugno si sposterà a Palermo, sempre con l’organizzazione della Società Italiana dei Viaggiatori.
“A Firenze –dichiara il direttore, Agostinelli – abbiamo alcuni eventi che sono delle primizie toscane, come la passeggiata delle Superwomen e un workshop tenuto da Wikimedia Italia. A Palermo, invece, una appassionante mostra fotografica a Villa Niscemi aprirà gli eventi siciliani”.

Dal trentennale della caduta del Muro di Berlino ai Wiki Monuments
Nel programma fiorentino vengono celebrati due anniversari. Il primo riguarda il trentennale della caduta del muro di Berlino, organizzato con il contributo di Deutsches Institut e la partecipazione della ricercatrice Francesca Zilio che racconta la storia del muro voluto da Ulbricht e come hanno cominciato a viaggiare e a fare turismo i cittadini della ex-Ddr dopo la caduta del muro stesso.
L’altro anniversario sarà sabato 1° giugno a Pontedera (unica tappa del festival fuori Firenze), al Museo Piaggio e riguarda Leonardo Da Vinci, nel cinquecentenario della sua morte. Si intitola Leonardopuntozero. Qui, con la partecipazione del direttore di Toscana Promozione Turistica, Francesco Palumbo, e del presidente della Fondazione Piaggio, Riccardo Costagliola, verranno presentati i video dedicati ad alcuni luoghi della Toscana meno conosciuta, attraversata durante il viaggio sulle orme di Leonardo Da Vinci compiuto con lo scooter MP3 500cc della Piaggio.

Di interesse ragguardevole è l’incontro Wiki Loves Monuments, a cura di Alessandro Marchetti, in collaborazione con Wikimedia Italia e Anci Toscana. Nell’occasione saranno presentati metodi e casi di studio per promuovere il patrimonio ambientale e storico artistico dei territori comunali toscani, attraverso Wikipedia e Wikidata. All’evento parteciperanno l’assessore al turismo della Regione Toscana, l’assessore al turismo del Comune di Firenze, il direttore di Anci Toscana, Simone Gheri, il responsabile dell’Ufficio Unesco di Firenze Carlo Francini, e il direttore di Toscana Promozione Turistica, Francesco Palumbo.

La serata con Mimmo Locasciulli
La tradizionale serata del Festival del Viaggio al Caffè Letterario delle Murate vedrà sul palco il cantautore Mimmo Locasciulli che parlerà dei suoi viaggi e delle prima mosse nel mondo della canzone d’autore al Folk Studio di Roma. Durante la serata saranno proiettati anche due nuovi videoclip.
E poi la “Scalzeggiata”, una passeggiata a piedi scalzi al Parco della Cascine, per tornare a sentire l’energia reale che Madre Terra ci concede. E altre due passeggiate: una dedicata alle Superwomen dipinte sui muri di alcune strade fiorentine, a cura dell’associazione “Parla coi muri”; una dedicata a via de’ Serragli con Niccolò Rinaldi.

Le foto di Nino Russo a Palermo
A Palermo si comincia con l’allestimento “Oriente & Occidente” a Villa Niscemi, cioè le fotografie saturate di Nino Russo e gli oggetti artistici di Marcella Croce.
Anche nel programma palermitano ci sono due anniversari. Il primo riguarda sempre il trentennale della caduta del muro di Berlino, a cura di Santo Lombino. L’altro anniversario riguarda la concessione di “esseri umani” che il Vaticano fece agli amerindi nel 1537: si intitola "St’America".

In omaggio alla città europea della cultura, Marcella Croce e Rosario Perricone parlano di Matera e del percorso che ha portato la città a raggiungere il palcoscenico d’Europa.
Sarà Fulvio Croce a portarci sulle onde degli oceani con l’incontro dedicato alle sue esperienze di mare, vela e vento sull’Atlantico e sul Pacifico. A seguire i registi Michal Krawczyk e Giulia Lepori presentano il documentario “Yuyos”, girato in Paraguay.
In collaborazione con Italia Nostra, Adriana Chirco terrà una conferenza su “Palermo mosaico di cultura”.
Mentre alla Libreria del Mare i giornalisti di viaggio Antonio Schembri ed Enzo Signorelli, presentano il volume fotografico “Un viaggio lungo 20 anni”, in collaborazione con l’associazione Neos – Giornalisti di Viaggio associati.

Gli organizzatori
Questa edizione 2019 del Festival del Viaggio è organizzata dalla Società Italiana dei Viaggiatori, col patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Firenze, del Comune di Palermo e col sostegno di Toscana Promozione Turistica, in collaborazione con Anci Toscana, Spazio Alfieri, Institut Francais, Deutsches Institut, Accademia delle Arti del Disegno, Università di Firenze Dipartimento Forlilpsi, Caffè letterario Le Murate, Fondazione Studio Marangoni, La Nottola di Minerva, Libreria On the Road, Centro Studi Avventure nel Mondo di Palermo, Instituto Cervantes, Museo delle Marionette Antonio Pasqualino, Libreria del Mare, Museo Archeologico, Cooperativa Artemisia.