Saviano a “Smemoranda”: “Calciatori e cantanti tacciono per paura”

Presentata nella sede di Emergency l’agenda del 2020 intitolata “Mai senza”. Con Gino & Michele, lo scrittore, Gino Strada

Smemoranda 2020

Smemoranda 2020

redazione 3 luglio 2019
Giordano Casiraghi

Consueto appuntamento annuale quello che vede la presentazione della Smemoranda, l’agenda più famosa che esce dal 1978. Siamo a Milano nella sede spaziosa di Emer-gency e stavolta al tavolo dei relatori abbiamo Gino Vignali e Michele Mozzati insieme a Nico Colonna, i tre hanno dato origine al tutto. A loro si sono aggiunti Gino Strada come padrone di casa e sostenitore delle iniziative legate a Smemoranda, oltre all’artista Luna Melis e Roberto Saviano, già a Milano perché il giorno prima aveva presentato il libro In mare non esistono taxi alla Galleria Forma.

“Mai senza” utopie e libertà
Non sono mancate le domande e gli inviti a pronunciarsi sull’attuale situazione politica e sia Gino Strada che Roberto Saviano non si sono sottratti. Prima però andavano precisate le novità della Smemo 2020 il cui tema è stato pensato per contenere un’infinità di passioni e dettagli quotidiani, ma anche tutte le ispirazioni del futuro che verrà. Il titolo su cui si sono sbizzarriti i tantissimi collaboratori della nuova Smemo è stato “Mai senza”. Mai senza un amore, un’amicizia, una passione. Una poesia, come quella composta per l’occasione da Gino&Michele, un backup come nel caso di Licia Troisi e Claudio Bisio, mai senza la moto per Dovizioso, la musica per Luna Melis, Emis Killa e Charlie Charles, e Smemo è anche (anzi soprattutto!) Mai senza quei valori fondamentali come l’amicizia, la solidarietà, l’ecologia e il rispetto per il posto in cui viviamo e le persone con cui stiamo. Mai senza le utopie che sanno cambiare il mondo, come quelle di Gino Strada, Mai senza libertà, come scrive Roberto Saviano. Mai senza è anche una parola di incoraggiamento per gli altri, come suggerisce la campionessa Bebe Vio. E Mai senza il desiderio, che è il motore di ogni cosa, come racconta Mika: non puoi toccarlo, né mangiarlo, ma senza di lui si perde la voglia di vivere.

Da Albanese a Beve Vio sulla Smemo 2020
Come sempre le edizioni della Smemo sono varie, in particolare esistono le Special Edition, la prima è ispirata alla moda delle Patch in voga negli anni ’80 con una co-pertina a effetto denim con sopra una patch removibile da staccare e attaccare e riuti-lizzare anche su altre superfici. La seconda special edition, invece, è fatta per Lasciare il segno con le matite Smemo e una copertina, declinata in due colori. La terza Smemo Special è pensata per Fare tendenza dove la copertina ha quattro diverse sfumature impreziosite da scritte metallizzate.

Come sempre sono tanti coloro che vi hanno scritto per offrire spunti di riflessione, tra questi Antonio Albanese, Enrico Bertolino, Lorenzo Jovanotti, Don Luigi Ciotti, Andrea Dovizioso, Emis Killa, Luciano Ligabue, Roberto Saviano, Gino Strada e Bebe Vio. Molti anche i disegni a cui si sono dedicati Altan, Caviglia, Coletto, Cor-radi, Maicol & Mirco, Marilungo, Menetti, Migneco e Amlo, Natangelo.

Non poteva un’agenda del 2020 essere legata al solo cartaceo, infatti alcuni contenuti saranno visibili solo iscrivendosi a un numero Whatsapp e per la musica da quest’anno esiste il collegamento con Spotify, ma c’è anche Smemoranda.it dove continuano le collaborazioni editoriali con il mondo no profit, un blog curato da ragazzi affetti da malattie croniche, e sul portale ci sono anche le storie dei ragazzi che usano la Smemo tutti i giorni dove è possibile caricare in modo semplice e immediato foto e video, storie e pensieri personali da condividere, oppure suggerire news ed e-venti alla community. Infine è possibile sfogliare il grande archivio di tutte le Smemo con testi e vignette pubblicati dal ‘79 ad oggi.

Anche per il 2020, Smemoranda è l’unico diario a emissioni zero prodotto al 100% in Italia: 160 mila alberi, piantati e gestiti dal Consorzio Forestale di Pavia per compen-sare le emissioni di CO2. Giusto in conclusione è stato annunciato un viaggio in ape car a benzina dall’Italia a Stoccolma per aderire alle battaglie sui cambiamenti climatici secondo quanto sollecitato da Greta Thunberg.

Saviano: «Oggi c'è paura»
Come accennavamo la presentazione si è trasformata in un’occasione per ascoltare alcuni suggerimenti di «sopravvivenza» da parte di Saviano che ha avvisato che ai tempi di Berlusconi esercitare una critica era diverso: «Oggi se osi esprimere un’opinione diversa sei considerato élite, mentre se stai con loro sei popolo. Così cantanti e calciatori stanno zitti, mentre prima quante persone parlavano, zitti perché hanno paura. Paura degli attacchi sui social. Così se ti esprimi cercando empatia invece che usare un linguaggio crudele sei visto come un buonista. Quindi devi stare zitto, altrimenti canta, scrivi che ti passa, ma prendere posizione è la prima cosa, uscire dalla neutralità, uscire da questa paura».

Per parte sua Gino Strada ricorda che da sempre lo hanno tacciato di fare politica e come sempre fa da tempo, in ogni trasmissione che viene ospitato, ricorda che la poli-tica del governo precedente in materia di immigrati ha anticipato quella del governo attuale. Lasciamo il giudizio di questo messaggio agli analisti della politica, ma a uno che ha iniziato a scrivere di musica su Re Nudo, per arrivare a scrivere decenni dopo su l’Unità, risulta difficile accettare questa tesi.