Lettere a mia madre: scrittori e giornalisti ripercorrono la memoria

La curatrice Anna di Cagno ha messo insieme voci diverse che si confrontano con il dolore della perdita, con il passato, la nostalgia dell'infanzia e il tempo

Anna di Cagno a destra

Anna di Cagno a destra

redazione 15 settembre 2018

Ad ispirare il libro, "Lettera a mia madre", piccolo capolavoro di Georges Simenon, padre dell'umano commissario Maigret. Fin dal titolo della raccolta, che è "Lettere alla madre". Una raccolta epistolare fresca di stampa che raccoglie alcune tra le più interessanti voci del panorama editoriale italiano, scrittori e giornalisti.  Tutte over 30, voci mature, colte in quel momento di passaggio tra l'essere ancora figli e doversi inventare, ogni giorno, genitori.


"Ogni lettera - dice la curatrice, Anna di Cagno -  ripercorre in modo intimo e personale la memoria e i ricordi della propria origine, alcuni si confrontano con il dolore della perdita, altre con il passato, la nostalgia dell'infanzia e il tempo".


Nella raccolta epistolare, gli scritti di Silvia Andreoli, Erica Arosio, Michaela K. Bellisario, Fioly Bocca, Annarita Briganti, Fernando Coratelli, Stefano Corbetta, Anna di Cagno, Andrea Di Fabio, Isa Grassano, Gabriella Kuruvilla, Massimo Laganà, Giorgio Maimone, Paolo Mancini, Elena Mearini, Marco Montemarano, Gianluca Morozzi, Andrea G. Pinketts, Daniela Rossi e Pino Roveredo. Con il sapore vintage e aperto della forma epistolare, eccoli affrontare in maniera toccante la dinamica intensa e complessa dell'eterno rapporto con la madre.


"Lettere alla madre", pubblicato dalla Collana Varianti, sarà presentato il primo ottobre a Milano.