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Studentessa siriana arrivata a Siena grazie al progetto d'ateneo "Unicore"

Scappata dalla Siria e rifugiatasi in Nigeria è arrivata in Italia Rim, la giovane studentessa vincitrice del progetto universitario promosso dall’ Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati.

Studentessa siriana arrivata a Siena grazie al progetto d'ateneo "Unicore"
L'incotro tra la studentessa Rim, il Rettore Roberto Di Pietra, il Prof.re Lenzerini, il Direttore Generale Emanuele Fidora e la professoressa Vanna Micheli

redazione Modifica articolo

18 Gennaio 2023 - 20.03


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È finalmente arrivata in Italia Rim, la prima studentessa vincitrice, presso l’Università di Siena, del progetto Unicore – University Corridors for Refugees. Un programma al quale l’ateneo ha aderito nel 2020 e promosso dall’ Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati; un corridoio umano sicuro nato per permettere alle studentesse/agli studenti rifugiate/i nei territori africani di poter proseguire i loro studi nelle università italiane.

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Quest’oggi la studentessa, di origini siriane, ha incontrato Il Rettore Roberto di Pietra, il professor Federico Lenzerini, delegato per studentesse e studenti e ricercatrici e ricercatori provenienti da aree di crisi, il Direttore Generale Emanuele Fidora e la professoressa Vanna Micheli, della Caritas Siena.

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Già studentessa presso Tishreen University di Latakia, in Siria, Rim ha anche tenuto attività di docenza di lingua francese nelle scuole di Hama. Allo scoppio della guerra civile siriana, ha deciso di fuggire in Nigeria dove, insieme al marito, ha ricevuto lo status di rifugiata.

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Per l’anno accademico in corso, l’Università di Siena ha bandito il progetto “Unicore 4.0”, al quale hanno partecipato rifugiate e rifugiati residenti in Cameroon, Niger e Nigeria.

Il professor Lenzerini e una speciale commissione da lui presieduta hanno individuato il corso di laurea magistrale più adatto alla studentessa, che ha così avuto la possibilità di accedere al percorso accademico in “Language and Mind”.

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Inoltre, durante il suo periodo di formazione, la studentessa beneficerà di un posto alloggio e di una borsa di studio, messa a disposizione dell’Ateneo.

A seguito dell’incontro il Magnifico Rettore Roberto Di Pietra, si è così espresso: «Sono felice per il positivo risultato del progetto e per l’attribuzione di questa borsa alla studentessa. Con il programma Just Peace dell’Ateneo sono già nostri studenti diversi giovani rifugiati, questi di nazionalità afghana. Adesso auguro a Rim il proficuo proseguimento degli studi presso l’Università di Siena».

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Il prof.re Lenzerini ha, invece, dichiarato: «La partecipazione al progetto Unicore conferma l’impegno dell’Università di Siena a favore di studentesse e studenti rifugiati e consolida la nostra collaborazione con l’UNHCR e con le varie associazioni umanitarie coinvolte. La selezione non è stata semplice, perché tutte le candidate e i candidati avrebbero meritato, se non altro dal punto di vista umano, di essere selezionati. Siamo comunque riusciti a garantire una borsa, e ci auguriamo che la giornata di oggi rappresenti il punto di partenza di un impegno che speriamo di essere in grado di rafforzare in futuro».

La studentessa ha poi ringraziato il Rettore e gli intervenuti, esprimendo riconoscenza per l’opportunità offertale di poter proseguire il suo percorso di formazione a Siena.

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Maggiori informazioni sul progetto Unicore sono presenti sul sito di Ateneo al link  www.unisi.it/ateneo/progetti-di-ateneo/unicore-university-corridors-refugees.

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