Ci sarà un’importante presenza canora di giovani star internazionali in quella che sarà la 62° Macerata Opera Festival, in programma all’Arena Sferisterio dal 17 luglio al 9 agosto. La kermesse, diretta artisticamente dal basso-baritono Marco Vinco, propone tre grandi opere di successo e un concerto.
Ad inaugurare il festival, il 17 luglio, sarà un nuovo allestimento del Nabucco di Giuseppe Verdi, realizzato in coproduzione con la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi. La regia è affidata al belga Paul-Émile Fourny, per la direzione di Fabrizio Maria Carminati. Fourny, insieme allo scenografo Benito Leonori, firma una messinscena di stampo tradizionale, arricchita dai costumi di Giovanna Fiorentini, dai video di Mario Spinaci e dalle coreografie di Giorgia Leonardi.
Il cast sarà composto da Anastasia Bartoli nel ruolo di Abigaille, affiancata da Ariun Ganbataar nei panni di Nabucco e da Laura Verecchia, per la prima volta all’Arena Sferisterio come Fenena dopo i successi ottenuti alla Fenice di Venezia e al Maggio Musicale Fiorentino. Completano la compagnia Alberto Comes, al debutto come Zaccaria, Alessandro Scotto Di Luzio (Ismaele) e Alessia Camarin (Anna). Secondo Carminati, Nabucco è un’opera caratterizzata “non solo da una grande complessità vocale e da innovazione musicale, ma anche da un anelito metafisico e da una costante ricerca del divino”. Le repliche sono previste il 26 luglio, l’1 e 9 agosto.
Il giorno successivo, 18 luglio, sarà la volta de Il Barbiere di Siviglia di Rossini, riproposto nell’apprezzata versione del 2022 firmata da Daniele Menghini. Ambientata in un teatro di posa, tra intreccio di soap opera e reality show, offrendo una lettura moderna e ricca di colori. Jacopo Brusa dirigerà l’Orchestra, mentre il cast sul palco comprenderà Ruzil Gatin (Conte di Almaviva), Raffaella Lupinacci (Rosina), Grisha Martirosyan (Figaro), Marco Filippo Romano (Don Bartolo), Riccardo Fassi (Don Basilio), Giulia Mazzola (Berta) e Valerio Morelli (Fiorello). Scene di Davide Signorini e costumi di Nika Campisi. Repliche il 24 luglio, il 2 e 8 agosto.
Il 19 luglio debutterà invece Il Trovatore di Verdi, nella suggestiva produzione firmata dal regista ispano-messicano Francisco Negrin, già proposta con successo nel 2013 e nel 2016 e ripresa per questa edizione da Angela Saroglou. La scenografia, ideata da Louis Désiré, utilizza due tavoli lunghi 60 metri come linea spazio temporale per raccontare una vicenda in cui il passato condiziona inesorabilmente il presente. Per la direzione d’orchestra Dmitri Jurowski, con un cast composto da Vito Priante (Conte di Luna), Marta Torbidoni (Leonora), Piero Pretti (Manrico), Sofija Petrovich (Azucena), Dongho Kim (Ferrando) e Alessia Camarin (Ines). Repliche il 25 e il 31 luglio.
A completare il programma, il 7 agosto, sarà il concerto dedicato ai Carmina Burana di Carl Orff, diretto da Ramón Tebar.
A caratterizzare questa edizione è anche la presenza di numerose giovani stelle già affermate a livello internazionale, tra cui Anastasia Bartoli, Marta Torbidoni, Grisha Martirosyan e Ruzil Gatin, accanto ad artisti di riferimento come Piero Pretti e Marco Filippo Romano. Tutti gli spettacoli saranno accompagnati dalla FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana e dal Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini”, preparato da Christian Starinieri.