Sorpresa: diminuisce la pendenza della Torre di Pisa

Il gruppo di lavoro ha verificato che i lavori fatti per frenare l’inclinazione del campanile funzionano: il monumento sta bene

La Torre di Pisa con la cattedrale

La Torre di Pisa con la cattedrale

redazione 20 novembre 2018

La Torre di Pisa ha recuperato quattro centimetri di pendenza e sta meglio di quanto potesse aspettarci. Dal 1993 al 2001 il monumento è stato oggetto di un consolidamento e lavoro per frenarne l’inclinazione di straordinaria complessità.
A dispetto delle polemiche, alla fine rivelatesi fuori luogo, che criticarono il gruppo di esperti guidato da Michele Jamiolkowski dal 1993 e il 2001, il Gruppo di sorveglianza della Torre formato da Salvatore Settis, Carlo Viggiani e Donato Sabia ha accertato che il monumento sta bene.


Nunziante Squeglia, docente di Geotecnica dell'università di Pisa che collabora con il Gruppo di sorveglianza, ha dichiarato che da quando è iniziata la “cura” la Torre “ha ridotto la sua pendenza di circa 2 mila arcosecondi, più o meno mezzo grado che corrisponde a circa 45v centimetri. Le 'oscillazioni' ora variano alla media di mezzo millimetro l'anno” e il campanile ha una “stabilità migliore delle previsioni iniziali".
A finanziare le osservazioni, i controlli statici e gli studi, come ad aver finanziato quell’intervento che fu gigantesco, è l'Opera della Primaziale Pisana.