Alfredo Jaar: “Cresce il mostro fascista combattuto da Gramsci”

Pubblichiamo un brano dalla lectio magistralis tenuta all’Accademia di Belle arti di Macerata dall’artista e attivista cileno: "Mimmo Lucano e rifugiati vittime di Salvini"

Particolare da un’installazione di Alfredo Jaar dall’invito dell’Accademia di Belle arti di Macerata

Particolare da un’installazione di Alfredo Jaar dall’invito dell’Accademia di Belle arti di Macerata

redazione 20 febbraio 2019
L’Accademia di Belle Arti di Macerata (ricordiamoci che è la città dell’attentato di Luca Traini) ha aperto l’anno accademico 2018-2019 con una scelta chiara: ha consegnato la Laurea Honoris Causa a un artista e attivista come Alfredo Jaar: Jaar è un artista spiazzante e irriverente dalla forte impronta civile e politica che cerca la voce di chi è senza voce e potere, che non accetta l’indifferenza e rimanda in modo esplicito a Gramsci come uno dei suoi riferimenti più saldi, tanto che l’Accademia in una nota riporta tra l’altro questa sua frase. «Credo che il vero nemico dell’intelletto sia l’apatia».
Nato nel 1956 a Santiago, Jaar ha tra l’altro partecipato a più Biennali di Venezia (1986, 2007, 2009, 2013), nel 2004 e 2005 ha fatto tre mostre in Italia su Gramsci e sta preparando un memoriale per il pensatore a Torino; nel 2009 ha presentato il suo film “Le ceneri di Pasolini” a Venezia; in Italia ha opere nelle collezioni dei musei Maxxi e Macro a Roma. Pubblichiamo qui un estratto della sua Lectio Magistralis maceratese. Nella città marchigiana l’artista ha ricevuto anche il Premio Svoboda.

Alfredo Jaar: Benvenuti, rifugiati

[…] Come sapete l’Europa è stata spregevole nel rifiutare i rifugiati. Ma le persone, non i governi, non i politici, le persone sono state estremamente generose e la generosità è arrivata dal sud. Dall’Italia, dalla Grecia, dalla Spagna, dal Portogallo. Dalle persone, non dai governi. E abbiamo percepito un grande movimento per aiutare i rifugiati […].

La Germania è un caso eccezionale. È stato il solo Paese ad accettare di accogliere quasi un milione di rifugiati e Angela Merkel per avere fatto questo ne ha pagato molto duramente il prezzo politico. Così, per un momento, la Germania è stata estremamente generosa accogliendo quasi un milione di immigrati. Ma sfortunatamente per ogni gesto di solidarietà noi abbiamo anche questo.

Anche l'Italia è nel club del fascismo in crescita
Questa è la Polonia nell’ultimo mese dove, è nato un nuovo movimento fascista. E come sapete il fascismo sta avanzando, non solo in Europa ma anche nel resto del mondo. Non è solo la Polonia, l’Ungheria probabilmente è la peggiore. Questo è il neofascista Primo Ministro Viktor Orbán. Noi attivisti abbiamo lanciato una chiamata per far espellere per questo motivo l’Ungheria dall’Unione Europea. Austria, Germania, Svezia, Danimarca. La Danimarca toglieva ogni proprietà/bene ai rifugiati al loro arrivo. Ma ciò sta avvenendo in ogni Paese. Repubblica Ceca, Olanda, Francia. Questi sono i mostri di cui parlava Gramsci.
[…] Con mia immensa tristezza anche l’Italia è entrata in questo club.

Mimmo Lucano vittima di Salvini
Mr. Salvini dopo aver flirtato con Marine Le Pen per molti anni finalmente ha mostrato la sua doppia faccia. Ma non è solo la Lega. È ovunque intorno. È Forza Nuova, Casa Pound e altri gruppi in giro. E ora, l’ultima vittima di Salvini è il grande Mimmo Lucano di Riace. Io appartengo a un gruppo che ha richiesto il Premio Nobel per la Pace per Mimmo che ha trasformato Riace in un modello di accoglienza per gli immigrati.
Non solo in Europa
Ma non è solo in Europa. In Yemen sono morte milioni di persone a causa del conflitto fra Sauditi e Stati Uniti e oggi abbiamo milioni di persone scappate in Somalia dallo Yemen. Israele ha espulso migliaia di immigrati africani che erano già stati accolti in passato e ovviamente il massimo sono i cinque milioni di palestinesi espulsi negli ultimi cinquant’anni. Mr. Assad dalla Siria ha fatto in cinque anni quello che Israele ha fatto in cinquanta. Ora abbiamo cinque milioni di siriani in fuga nel mondo. Entrambi sono responsabili di disastri internazionali. Voglio che li guardiate insieme.

Trump vero capo dei neofascisti
I Rohingya in Birmania sono milioni in fuga dalle persecuzioni religiose davanti all’indifferenza criminale del Premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi. Anche l’Australia ha due isole: Manus e Nauru con milioni di rifugiati trattati come animali.
Se attraversiamo l’Atlantico … questo è il capo dei neofascisti (mostra l’immagine Donald Trump, ndr). Lui per prima cosa ha creato un muro con il Messico laddove già esisteva, trattando i messicani come bestie e poi ha dato il permesso a gruppi come il Ku Klux Klan e mille altri ancora di diventare attività legali negli Stati Uniti.
L’ultima mostruosità del governo americano è quella di separare i bambini messicani dai propri genitori richiudendoli in gabbie. Così si è perso il controllo di milioni di fanciulli e nessuno sa dove si trovino. Sono stati rubati ai loro genitori.

Invece Trudeau in Canada accoglie
Se invece andiamo verso nord, Mr. Trudeau in Canada è stato estremamente generoso nell’accoglienza ai rifugiati, ricevendo anche le famiglie siriane in aeroporto. Questo è il Ministro per le politiche migratorie Ahmed Hussen e questa è Teema (mentre piange), la zia del bambino (con la maglietta rossa) della fotografia (Aylan Kurdi) che ha tentato di portare la propria famiglia in Canada cercando cooperazione. Parte della sua famiglia è arrivata ma ha perso la madre e i due bambini (mostra le immagini, ndr). Signore e Signori: questo è il Primo Ministro del Canada (mostra il video del primo ministro che danza con i migranti).

Che fare? Non lo so. Ma so che dobbiamo creare nuovi modi di pensare il mondo perché la situazione che viviamo oggi è senza precedenti e i modi per combatterla non sono ancora stati creati.