L’incontro che doveva tenersi domani, 20 agosto, a Roma, tra il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e i rappresentanti della Regione Toscana, del Comune e della Provincia di Siena, per affrontare il tema del futuro e delle prospettive di Banca MPS, è stato rinviato al 25 agosto. La delegazione delle istituzioni toscane, che avevano richiesto l’incontro, è composta dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dalla presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti e dal sindaco Nicoletta Fabio.
Una pausa di cinque giorni che si è resa utile, date le notizie circolate su nuove operazioni che il vertice del Monte dei Paschi di Siena starebbe per intraprendere. Infatti, il Consiglio di amministrazione di Monte dei Paschi di Siena dovrebbe riunirsi proprio domani.
«È quanto confermano fonti finanziarie – ha scritto in una nota l’agenzia Ansa – dopo i rumors circolati nelle scorse ore. Sul tavolo del CdA potrebbero approdare le operazioni straordinarie messe in campo per resistere all’OPAS da 30,6 miliardi di Intesa Sanpaolo. Il Sole 24 Ore ha rivelato stamane che l’amministratore delegato di MPS, Luigi Lovaglio, starebbe per presentare al CdA due operazioni di carattere straordinario. Si tratterebbe di un’OPS su Banco BPM e di una su Banca Generali».
Nessun commento, come rileva la stessa nota, è finora arrivato da Banca BPM e Banca Generali «dopo le indiscrezioni, riportate dal Sole 24 Ore, di una doppia OPS da parte di MPS per resistere all’offerta pubblica di acquisto e scambio da 30,6 miliardi di Intesa Sanpaolo».
Sono dunque ore decisive per il futuro della banca senese e molto dipenderà proprio dagli esiti del suo Consiglio di amministrazione e anche dalle risposte delle altre banche interessate. Qualora andasse in porto una o più delle operazioni annunciate dal Sole 24 Ore, cambierebbe anche il tenore dell’incontro con il ministro.