Morto lo scrittore vietnamita Nguyên Huy Thiêp: ha raccontato crudeltà e ipocrisie del regime | Culture
Top

Morto lo scrittore vietnamita Nguyên Huy Thiêp: ha raccontato crudeltà e ipocrisie del regime

Si è spento all’età di 70 anni in seguito alle complicanze di un ictus. Le sue opere hanno raccontato la corruzione e brutalità dei potenti del suo paese

Morto lo scrittore vietnamita Nguyên Huy Thiêp: ha raccontato crudeltà e ipocrisie del regime
Preroll

redazione Modifica articolo

21 Marzo 2021 - 15.24


ATF

Nella giornata di sabato 20 marzo è morto lo scrittore vietnamita contemporaneo Nguyên Huy Thiêp all’età di 70 anni. Si è spento nella sua casa di Hanoi a causa di complicazioni dovute ad un ictus.

Thiêp nasce il 20 aprile 1950 ad Hanoi, in periferia. Nonostante la madre fosse di religione buddista e il nonno confuciano, si formò alle scuole cattoliche. Conseguì la laurea all’Università di Hanoi ed insegnò fino al 1980 nelle scuole della regione montagnosa confinante con il Laos. Fino al 1986 ha illustrato testi scolastici per il Ministero dell’Educazione ad Hanoi. Nello stesso anno cominciò a pubblicare i suoi racconti.

Gli scritti vennero rifiutati dagli editori perché ritenuti scandalosi, in quanto denunciavano le brutalità del regime vietnamita. Il potere politico lo costrinse agli arresti domiciliari tra la fine degli anni ’80 e i ’90.

Da una ventina d’anni beneficiava di una relativa indipendenza anche se i suoi racconti erano visti con timore per l’ascendente che esercitavano sullo spirito vietnamita. Le sue storie, raccontate con stile minuzioso e curato, rimandano alla vecchia cultura orale, dove i vietnamiti vengono inseriti nella quotidianità tra soddisfazioni e dispiaceri. I protagonisti, eroi delle vicende, combattono contro la corruzione, la miseria, la burocrazia e l’ipocrisia dei potenti. Lo scrittore ha fatto esperienza di queste realtà negli anni passati tra le montagne o nella capitale vietnamita, svolgendo distinte professioni.

Nel 2005 Thiêp è stato ospite del Festivaletteratura di Mantova e nel 2008 è stato insignito del Premio Nonino a Percoto (Udine).  Le seguenti opere sono state pubblicate dalla casa editrice O barra O (Occidente barra Oriente): “Il sale della foresta” (2004), “Soffi di vento sul Vietnam” (2004), “Attraversando il fiume” (2008) e “Vietnam Soul” (2013, con prefazione di Claudio Magris).

Native

Articoli correlati