Il Campiello sceglie i finalisti. Isabella Bossi Fedrigotti premiata alla carriera

Chi sono i cinque finalisti scelti dalla giuria presieduta da Nordio. Di Marco Lupo la miglior opera prima. Andrea Delogu presenterà la serata

Isabella Bossi Fedrigotti

Isabella Bossi Fedrigotti

redazione 1 giugno 2019
La giuria del premio letterario Campiello ha votato i cinque finalisti e ha assegnato il premio Opera prima al romanzo Hamburg di Marco Lupo (Il Saggiatore)
La cinquina della 57esima edizione vede in gara Il gioco di Santa Oca di Laura Pariani (La Nave di Teseo), La vita dispari di Paolo Colagrande (Einaudi), Carnaio di Giulio Cavalli (Fandango), Lo stradone di Francesco Pecoraro (Ponte alle grazie). È passato solo dopo la sesta votazione e al ballottaggio Madrigale senza suono di Andrea Tarabbia (Bollari Boringhieri) che ha battuto sul filo di lana Il dono di saper vivere di Tommaso Pincio (Einaudi). Alla scrittrice milanese Isabella Bossi Fedrigotti è andato il premio Campiello alla carriera.
Presiede la giuria Carlo Nordio, ex magistrato e procuratore aggiunto di Venezia Carlo Nordio e ne fanno parte Federico Bertoni, Daniela Brogi, Silvia Calandrelli, Philippe Daverio, Chiara Fenoglio, Luigi Matt, Ermanno Paccagnini, Lorenzo Tomasin, Roberto Vecchioni ed Emanuele Zinato. La premiazione si terrà sabato 14 settembre a Venezia al teatro La Fenice. Presenterà la serata Andrea Delogu. La manifestazione porta la firma della Fondazione Il Campiello e di Confindustria Veneto.