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Il doppio volto di Ranieri: vincente da allenatore ma sconfitto come dirigente

Dalla Roma al Leicester, fino alle amare dimissioni

Il doppio volto di Ranieri: vincente da allenatore ma sconfitto come dirigente
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redazione Modifica articolo

2 Maggio 2026 - 19.09


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Lo scontro durato una stagione tra Gasperini e Claudio Ranieri si è concluso con la vittoria dell’attuale allenatore della Roma. La decisione è stata presa dai piani alti del club, che hanno preferito l’attuale tecnico a Ranieri, il quale, messo all’angolo, dice addio alla squadra giallorossa come dirigente. Il suo ruolo da ds è durato poco meno di una stagione, proprio a causa dell’allenatore che lui stesso aveva indicato come suo successore alla guida della panchina.

Infatti, il rapporto tra Ranieri e Gasperini non era dei migliori: nonostante un buon inizio, l’ormai ex dirigente preferiva cambiare allenatore per la prossima stagione, visto la difficoltà della Roma nell’arrivare tra le prime quattro del campionato. Ma la società ha preferito schierarsi dalla parte di Gasperini; si tratta di una decisione unilaterale che ha portato alle dimissioni di Ranieri, che la scorsa stagione, in veste di allenatore, aveva salvato la Roma da una possibile retrocessione.

Questo è stato solo uno dei tanti buoni risultati di Ranieri quando ha guidato la panchina giallorossa, anche se non ha mai vinto. Infatti, nella stagione 2009-2010 ha sfiorato lo scudetto e la Coppa Italia, arrivando secondo in entrambe le competizioni. Però i trofei che lo hanno consacrato come grande allenatore sono arrivati con altri club, come la Fiorentina, con cui ha vinto sia la Coppa Italia sia la Supercoppa Italiana nel 1996. Un’altra squadra con cui ha lasciato il segno è il Valencia, dove ha vinto una Copa del Rey nella stagione 1998-1999 e una UEFA Super Cup nel 2004.

Ma il successo più grande di Claudio Ranieri come allenatore arriva nella stagione 2015-2016, quando era sulla panchina del Leicester City, portando una squadra destinata alla retrocessione alla vittoria della Premier League, ancora oggi considerata una delle più grandi imprese sportive di sempre. All’inizio Ranieri viene accolto con scetticismo dai giornali inglesi, sia per i brutti risultati ottenuti precedentemente quando allenava la Grecia, sia perché i Foxes, nella stagione precedente, si erano salvati dalla retrocessione solo per miracolo. Infatti, i bookmaker davano la vittoria della Premier League a 5000 a 1, una probabilità praticamente impossibile, ma che Sir Claudio ha reso possibile trasformando una squadra che aveva l’obiettivo di salvarsi in una capace di battere le grandi club inglesi come Arsenal, Chelsea e Liverpool, e di vincere la Premier League.

Adesso che non ha più nessun incarico con la Roma, Ranieri dovrà trovare una nuova strada. È difficile che riprenda ad allenare, visto che ha abbandonato il ruolo di allenatore nella scorsa stagione; più probabile un nuovo incarico da dirigente in un altro club oppure nella nazionale, potendo essere la figura giusta per aiutare un ambiente profondamente in crisi dopo il grande fallimento dell’Italia nella qualificazione ai mondiali.

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