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Palazzo Ducale di Venezia si prepara a restaurare due simboli della città

Importanti restauri e studi si svolgeranno a Venezia per la tutela del patrimonio culturale e artistico della città.

Palazzo Ducale di Venezia si prepara a restaurare due simboli della città
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18 Luglio 2026 - 15.32


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Due grandi restauri sono in corso in questi mesi a Palazzo Ducale di Venezia: la Scala dei Giganti e il dipinto Il Ratto d’Europa, opera di Veronese (ovvero Paolo Caliari). Realizzati grazie al Comitato di Salvaguardia Save Venice e agli sforzi di aziende e privati nella tutela del patrimonio artistico e culturale di Venezia, questi interventi dimostrano il crescente sostegno di un mecenatismo contemporaneo a favore di iniziative di medio e lungo periodo.

Questa partecipazione conferma la capacità della Fondazione Musei Civici di Venezia di attrarre investimenti per la conservazione del patrimonio, riconoscendo al contempo il ruolo delle imprese e dei benefattori che decidono di contribuire alla tutela della città.

La Scala dei Giganti, realizzata tra il 1486 e il 1497 su progetto di Antonio Rizzo, rappresentava l’ingresso riservato al Doge per accedere ai suoi appartamenti e costituiva il suggestivo percorso di rappresentanza destinato ad accogliere le ambascerie in visita al Palazzo. È uno dei manufatti di maggior pregio del cortile interno di Palazzo Ducale e caratterizza la sua facciata rinascimentale. Si tratta di un manufatto molto delicato perché è realizzato quasi interamente in marmo. Sebbene sia stato oggetto di diversi restauri nel corso degli anni, la scala continua a mostrare segni di deterioramento, le cui cause non sono ancora del tutto chiare. Questo degrado potrebbe essere legato sia ai materiali utilizzati nei precedenti restauri sia ai fattori ambientali e climatici, oggi in forte cambiamento. Nasce così un cantiere pilota volto ad approfondire analiticamente l’origine di questi fenomeni e a definire un protocollo di intervento efficace per i futuri restauri.

Questo intervento sullo scalone monumentale rappresenta un laboratorio di analisi all’avanguardia che mira a ottenere risultati non solo per quest’opera, ma anche per altri manufatti analoghi presenti in città. I lavori dureranno circa sei mesi e si svolgeranno durante la stagione più mite; al termine del successivo inverno, dopo aver verificato l’efficacia degli interventi sulle superfici campione, si potrà procedere alla programmazione dei restauri secondo le metodologie testate. La fase diagnostica sarà supervisionata dal CNR-ICMATE di Padova e fornirà, in maniera indiretta, informazioni utili per interpretare i cambiamenti ambientali e valutarne l’impatto sui materiali del patrimonio storico, permettendo di istituire importanti confronti con altri siti. Il costo dell’operazione è di circa 96.000 euro. L’intervento è finanziato da Save Venice Inc. e dalla Fondazione Save Venice ETS, con il sostegno di The Gritti Palace, a Luxury Collection Hotel, Venice.

Grazie al laboratorio allestito lungo il percorso di visita di Palazzo Ducale, poco prima della Sala del Maggior Consiglio, nel cosiddetto Liagò, i visitatori possono assistere al restauro della tela Il Ratto d’Europa, opera di grande pregio di Paolo Veronese. L’intervento si svolge all’interno di un laboratorio a vista, con la possibilità di osservare da vicino il lavoro dei restauratori e le diverse fasi di un’operazione di grande complessità. Un’opportunità unica per conoscere il dietro le quinte della conservazione del patrimonio artistico e comprendere le tecniche impiegate per preservare un’opera di straordinario valore.

L’intervento attualmente in corso è finalizzato alla rimozione delle vernici applicate durante il restauro del 1971, che con il tempo si sono alterate causando l’opacizzazione della superficie pittorica. La pulitura consentirà di recuperare la brillantezza della tavolozza cromatica di Veronese e di ristabilire il corretto equilibrio dei colori dell’opera. Nei sei mesi di cantiere aperto seguiranno gli interventi di integrazione pittorica delle lacune e l’applicazione della verniciatura finale, indispensabile per garantire una corretta protezione della superficie e una piena leggibilità del dipinto. Il restauro è stato finanziato da Save Venice Inc. con il generoso contributo di Rebecca Nemser.

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