Addio a Roberto Perini, dolce maestro di satira tra i fondatori del Male

Illustratore dotato di una gran vena surreale, ha collaborato con l’Unità, Cuore, la Repubblica, l’Espresso. Su Facebook lo ricorda Andrea Rauch

Un disegno di Roberto Perini

Un disegno di Roberto Perini

redazione 2 febbraio 2019
A 68 anni se n’è andato Roberto Perini: disegnatore, illustratore, maestro della satira, fu uno dei fondatori della rivista Il Male e ha collaborato con testate come l’Unità, il settimanale di satira Cuore, la Repubblica, l’Espresso, il Riformista. È morto a Roma. Come ricorda il Post.it, ha disegnato molte copertine dei romanzi di Daniel Pennac editi da Feltrinelli. Ma aveva disegnato personaggi come il presidente della Repubblica Cossiga con genialità. Viveva tra Roma e Cuba.

Su Facebook Andrea Rauch, disegnatore fiorentino, lo ricorda tra l’altro con queste parole sentite e commoventi: “Nel 2001 esponemmo insieme (con Lele Luzzati, Altan, Gabriella Giandelli, Chiara Rapaccini…) al Palazzo Pretorio di Certaldo Alta, in una mostra, ordinata da Cristina Taverna, che s'intitolava "Altri animali". Roberto presentava parte di quel suo meraviglioso bestiario che mescolava una incredibile abilità di disegnatore a una profonda, sotterranea, ispirazione surrealista. Erano animali che si trovavano, come in ogni immagine surreale, a vivere un'incongrua e ironica vita parallela (struzzi con lunghe gambe di ballerina, domatori che addentano al collo la tigre, gatti che fondono la coda con l'ombra stessa della coda proiettata sul muro). Era in mostra, tra l'altro una gran coda di balena realizzata in cartapesta e poggiata, in bella evidenza, al centro di una delle sale. La mia nipotina Silvia, che aveva all'epoca poco più di tre anni, correndo urtò la scultura, facendola cadere e rompendola. Roberto fu l'unico, tra il generale imbarazzo, a non fare una piega.”.