Torna in tv Il Premio Tenco: appuntamento per il 6 dicembre su Rai2

Condotto da Massimo Cotto, saranno raccontate le 4 intense giornate della 44° edizione della Rassegna della canzone d’autore che si sono svolte a Sanremo. Da Fiorella Mannoia a Samuele Bersani, tanti sono gli artisti ospiti

"Il premio Tenco su Rai", vignetta di Sergio Staino

"Il premio Tenco su Rai", vignetta di Sergio Staino

Redazione 5 dicembre 2021
Torna in tv il Premio Tenco 2021, il racconto delle intense quattro giornate della 44° edizione della Rassegna della canzone d’autore che si sono svolte al Teatro Ariston, alla Pigna, nella sede del Club Tenco a Sanremo, lo scorso ottobre.

Sarà trasmesso domani, lunedì 6 dicembre, in seconda serata – intorno alle 23:20 – su Rai2 e in contemporanea sarà mandato in onda Radio 2, dove sarà possibile seguire la parte sonora dello speciale con il commento di Gino Castaldo. Lo speciale è dedicato a Paolo Pietrangeli, recentemente scomparso e proprio in questa edizione insignito al Premio Tenco. La conduzione è affidata a Massimo Cotto, la cui voce narrante accompagnerà le diverse interviste al cast, formato dai prestigiosi Premio Tenco e Targhe Tenco 2021 e dagli ospiti.

Sono otto i Premi Tenco di quest’anno: Fiorella Mannoia, Mogol (per le opere realizzate con Lucio Battisti), Enrico Ruggeri, Stefano Bollani, Vittorio De Scalzi, Paolo Pietrangeli, il premio Tenco Internazionale Marisa Monte e il Premio Tenco operatore culturale Pere Camps.

Per quanto riguarda le Targhe Tenco, ovvero i riconoscimenti assegnati agli album e canzoni di cantautori e interpreti in un anno solare (dal 1 giugno al 31 maggio) da una giuria di esperti e giornalisti di settore, ci aspettiamo di vedere Samuele Bersani (miglior album assoluto), I Fratelli Mancuso (miglior album in dialetto), Peppe Voltarelli (miglior album interprete) e Carlo Mercadante come produttore del miglior album a progetto, “Ad esempio a noi piace Rino”. Manca, invece, per motivi di salute, la giovane e talentuosa Madame, vincitrice delle Targhe miglior opera prima e miglior canzone (quest’ultima assieme a Dario Faini, in arte Dardust ed Enrico Botta).

Infine, ma non per importanza, anche in questa edizione viene dato ampio spazio ai diritti umani e in particolare al Premio Yorum, in omaggio all’omonima band turca che, fortemente impegnata dal punto di vista politico e sociale, è perseguitata dal regime di Erdogan. E’ in riconoscimento importante, in collaborazione con Amnesty International, che per quest’edizione è stato consegnato al cantante e attore ungherese Áron Molnár.