"Siamo qui", il nuovo album di Vasco Rossi va in direzione ostinata e contraria

Disponibile da oggi 12 novembre, l’album contiene dieci tracce che spaziano da un rock progressivo a ballads fortemente autobiografiche. “Le canzoni sono nate per essere cantate dal vivo”, ha dichiarato il rocker

La copertina dell'album "Siamo qui" di Vasco Rossi

La copertina dell'album "Siamo qui" di Vasco Rossi

Redazione 12 novembre 2021
Tra parole e chitarre acustiche ed elettriche, tra poesia e voglia di far tornare a cantare tutti, Vasco Rossi torna oggi sulle scene e lo fa con nuovo album, “Siamo qui”. Uscito da oggi 12 novembre, si tratta del 18esimo album di studio, che arriva dopo “Sono innocente”, del 2014.

“E’ un disco spontaneo, divertito e divertente”, ha dichiarato Vasco, “un album Classic Rock, in direzione ostinata e contraria, come direbbe De Andrè, rispetto alle tendenze in voga. Suonato, registrato, buono alla prima: rock che non ha bisogno di trucchi o diavolerie per provocare e emozionare. Le canzoni sono nate per essere cantate dal vivo. Le ho scritte pensando ai live, e adesso non vedo l’ora di tornare sul palco, non sto più nella pelle, ora che il 2022 si avvicina”.

 
Siamo qui, la traccia che dà il titolo all'album

Una sferzata di aria fresca che arriva al momento giusto. Sono dieci brani che parlano di presente, ma che si prospettano nel futuro, dieci storie una diversa dall’altra, che compongono uno sguardo ironico sulla condizone umana di oggi e sulla società in generale, con le sue contraddizioni e le sue complicazioni. Dieci brani esplosivi, che provocano, ti tirano giù e poi ti sollevano su, poi di nuovo giù e di poi ancora su: densi di contagiosa energia e irrefrenabile libertà, che si alternano tra il power ballads e il puro rock’n’roll senza tanti limiti.

Si spazia infatti dal rock visionario di “XI Comandamento” all’amore ai tempi della società fluida in “L’amore l’amore”, scritta con Roberto Casini; dalla disillusione di “Siamo qui” all’ironia di “La pioggia alla domenica”; dal rock duro di “Tu ce l’hai con me” al puro divertimento in “Patto con riscatto”. Non mancano poi le ballads, “Ho ritrovato te”, “Un respiro in più”, fortemente autobiografiche. Infine, ma non importanza, c’è anche la curiosità e la follia cantata nel brano psichedelico “Prendiamo il volo”, nelle cui strofe c’è un rimando ai mandolini celtici alla Led Zeppelin, senza dimenticare la presenza della hit “Una canzone d’amore buttata via”.

Testi metaforici, suoni progressivi e trascinante ironia sono i punti focali di questo nuovo lavoro del rocker di Zocca.

Per le musiche, gli autori complici di molti successi, come Tullio Ferro, Roberto Casini e Gaetano Curreri, ai quali si aggiungono i più recenti collaboratori: Vince Pàstano, Andrea Righi, Andrea Fornili, Saverio Grandi, Saverio Principini e Simone Sello. C’è anche un po’ di Guido Elmi, nella musica del brano rock “Tu ce l’hai con me” che aveva cominciato a scrivere con Vince Pàstano.

L’album è disponibile in nove confezioni e con diversi supporti, tra cd, vinile, e musicassetta. In versione digitale è in diversi formati: classico, in alta definizione, nel nuovissimo formato spatial audio Dolby Atmos su Apple Music, e in versione Enhanced con il commento di Vasco Rossi alle altre canzoni, acquistabile su Amazon Music.

a cura di E.L.V