"Sentimental" vince il Montecarlo Film Festival de la comèdie

La commedia spagnola di Cesc Gay si è aggiudicata anche il premio come miglior film e miglior attrice. A Micaela Ramazzotti il Montecarlo Award alla carriera.

Una scena da "Sentimental" di Cesc Gay

Una scena da "Sentimental" di Cesc Gay

Redazione 6 giugno 2021
A vincere il Monte Carlo Film Festival de la comèdie è "Sentimental", film spagnolo diretto da Cesc Gay, aggiudicandosi anche altri due premi: il premio come miglior film e il premio come miglior attrice all’argentina Griselda Siciliani. "Sentimental" è una commedia che vede come protagonisti una coppia che dopo una lunga relazione sembra non funzionare più e si rianima dopo una proposta insolita dei nuovi vicini di casa. La giuria della manifestazione, composta da Mario de la Rosa, Giacomo Ferrara e Mario Sesti e preseduta da Raul Bova, ha valutato più di 100 film selezionandone gli 8 migliori e scegliendo così il vincitore. 

L’evento, giunto alla sua XVIII edizione, si è tenuto dal 31 maggio al 5 giugno nel Principato di Monaco. Ezio Greggio, ideatore e presentatore ha commentato così l’edizione di quest’anno: “Anche in questa edizione, che siamo riusciti a portare a termine attenendoci a tutte le norme sanitarie del momento, la scelta finale ha impegnato i giurati per il livello e la qualità delle otto opere in concorso e selezionate tra oltre cento film”. Il Monte Carlo Film Festival si svolge da sempre sotto l'Alto Patronato del Principe Alberto II de Monaco e dell' Ambasciata d' Italia.

Ieri sera si è tenuta la serata conclusiva di gala. Sul palcoscenico del Grimaldi Forum di Montecarlo tra i tanti ospiti del piccolo e grande schermo italiano hanno spiccato i nomi di Enzo Iacchetti, Giancarlo Magalli, Elisabetta Gregoraci, Elisa Isoardi, Claudio Marchisio e Desirè Popper. Durante la serata a presentarci il suo ultimo singolo “Down” è stato Leo Gassman, uscito da X Factor e poi affermatosi tra le Nuove Proposte del Festival di Sanremo nel 2020. 

Tanti i premi assegnati: Per la miglior regia ha vinto Adam Rehmeier per la commedia "Dinner in America"; All'altro film statunitense, "Swan Song" di Todd Stephens, vanno il premio come miglior attore e il Premio del Pubblico a Udo Kier, attore il cui volto è apparso nei film di alcuni dei più grandi autori internazionali da Fassbinder a von Trier, da Dario Argento a Gus Van Sant; la Giuria ha voluto premiare con una menzione speciale il film israeliano "Honeymood" per la regia di Talya Lavie; Il premio Short Comedy Award, nella sezione dedicata ai cortometraggi, è andato a "Wichità di Sergine Dumais" (USA-Canada); Micaela Ramazzotti, plurinominata ai David di Donatello e vincitrice del David è stata premiata con il Montecarlo Award alla carriera.