Nella giornata di ieri è stato celebrato l’anniversario della nascita di Microsoft, a 50 anni dalla sua fondazione (il 4 aprile 1975).
Per l’occasione è stato lanciato dalla stessa Microsoft un sito celebrativo, nel quale è stata creata una linea temporale interattiva, tramite la quale si possono ripercorrere le tappe più importanti del colosso informatico.
Nel corso di questi anni, l’azienda di Bill Gates e Paul Allen ha rivoluzionato più e più volte il mondo tecnologico, in una vera e propria battaglia rivale con Apple, accesasi ancora di più con l’avvento dell’intelligenza artificiale.
A tal proposito, queste sono state le parole di Mustafa Suleyman, da un anno a capo della divisione IA dell’azienda: “Ripenso all’incredibile impatto che Microsoft ha avuto nel corso dei suoi 50 anni di innovazione e sono ispirato dalla semplicità e dalla potenza dell’audace ambizione di Bill Gates di ‘mettere un pc su ogni scrivania e in ogni casa’. In Microsoft AI ora siamo guidati dallo stesso spirito: abbiamo Copilot, un compagno di intelligenza artificiale per tutti”.
Proprio per Copilot, chatbot rivale di ChatGpt (OpenAI) e Gemini (Google), sono state annunciate diverse novità. Innanzitutto, per l’occasione, Satya Nadella, attuale Ceo del colosso di Redmond, ha mostrato in un video una intervista fatta dal chatbot a lui, a Bill Gates e l’ex Ceo Steve Ballmer.
Oltre ad aiutare l’utente nel semplificare alcuni compiti, con l’aggiornamento Copilot sarà in grado di fare ricerche online, fare dei report personalizzati e assistenza nello shopping, comprendere foto e video in tempo reale e, addirittura, generare file audio in forma di podcast.
Dal punto di vista dell’IA, Copilot Search, (su Bing) riuscirà a sintetizzare i risultati del Web, con testi, link, foto e video, andando oltre i tradizionali collegamenti ipertestuali. Con Copilot Vision invece si potrà utilizzare la fotocamera (sia del telefono o del PC Windows) per rispondere simultaneamente a domande su ciò che abbiamo intorno o agli oggetti mostrati al chatbot. Affascinante anche la funzione “Podcasts”, tramite il quale il chatbot genera un file audio (da file o termini specifici) mantenendo una voce/tono da podcast.
Tutto, secondo Microsoft, mantenendo al sicuro la sicurezza e la privacy degli utenti: “Copilot dà priorità alla sicurezza e alla privacy – evidenzia Suleyman – offrendo all’utente il controllo dei dati e la possibilità di scegliere quali tipi di informazioni memorizzare su di lui o di rinunciare del tutto”.