Paul Simon cede alla Sony tutti i diritti sui suoi brani

Da Simon & Garfunkel alla carriera da solista: 60 anni di successi venduti alla divisione editoriale per centinaia di migliaia di euro.

Paul Simon

Paul Simon

Redazione 2 aprile 2021

Paul Simon, ex membro del duo Simon & Garfunkel, ha venduto alla Sony i diritti di oltre 400 canzoni, con un monumentale accordo stimato intorno alle centinaia di migliaia di euro. Si tratta del suo intero catalogo musicale, con tutti i grandi successi che hanno costellato i suoi 60 anni di carriera, dai tempi del duo fino al periodo da solista, come Sound of Silence, Mrs Robinson, Graceland e tanti altri.

La Sony Publishing, il cui CEO Jon Platt ha parlato dell’accordo come di “un incredibile onore” è una delle divisioni editoriali più importanti al mondo e rappresenta altri colossi del panorama musicale mondiale come Michael Jackson, i Beatles, Stevie Wonder e i Queen.

"Ho cominciato la mia carriera a Columbia/Sony Records e mi sembra la naturale estensione lavorare con la divisione editoriale. Sono felice che siano i custodi delle mie canzoni per decenni a venire" ha dichiarato l’artista.

Negli ultimi mesi altri autori della generazione di Paul Simon hanno ceduto i loro cataloghi in cambio di somme favolose: tra gli altri, Neil Young avrebbe incassato 150 milioni di dollari per solo il 50% della sua produzione musicale, mentre per Bob Dylan si è parlato di circa 400 milioni per 600 canzoni.

Dietro a questa scelta ha giocato un ruolo fondamentale il lockdown, che ha bloccato concerti e tournée e ha provocato un boom dell’utilizzo dei servizi streaming come Spotify, ma ha influito anche il ‘fattore età’ dei musicisti coinvolti, quasi tutti oltre la settantina. Lo stesso Simon ha compiuto 80 anni ad ottobre e dopo aver calato il sipario sul tour d'addio Homeward Bound tre anni fa, ha ora deciso di lasciare alla Sony la sua eredità musicale.