È morto il dantista, petrarchista e romanziere Marco Santagata

Malato da tempo, lo studioso ha avuto un peggioramento a causa del Corona virus. Addio al grande esperto della lirica italiana ottocentesca, professore alla Normale di Pisa

Marco Santagata

Marco Santagata

redazione 9 novembre 2020

Si è spento, all’ età di 73 anni, a causa di un peggioramento dovuto al Corona virus, Marco Santagata, scrittore, italianista, accademico, grande studioso di Dante e Petrarca, di cui ha curato il Canzoniere, e della lirica italiana dell’800.

Santagata è stato professore alla Normale di Pisa dove ha insegnato letteratura italiana e dove, peraltro, si è laureato nel lontano 1970.  


Pur essendo malato da tempo, non ha mai smesso di pubblicare romanzi e di dedicare il suo tempo e i suoi giorni alla passione. Questo lo ha portato a ricevere grandi riconoscimenti e a vincere numerosi premi, non solo con pubblicazioni scientifiche e saggi su questioni filologiche, ma anche attraverso la sua attività fiorente come romanziere. Santagata nel 2003 è stato, difatti, il vincitore del premio Campiello col romanzo “Il maestro dei santi pallidi, nel 2006 del premio Stresa di narrativa con “L’amore in sé” e nel 2015 era entrato nella cinquina del Premio Strega con il suo romanzo "Come donna innamorata".

"Con la scomparsa di Marco Santagata, membro del Comitato per le celebrazioni dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri nel 2021, il mondo della cultura italiana perde uno studioso e dantista di grande valore, un narratore appassionato e un acuto critico letterario", commenta il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini.