La Kasa dei libri di Milano riapre al pubblico

Dal 3 febbraio sarà possibile toccare con mano anche gli ultimi speciali arrivi fra i quali "Piccola borghesia", l'esordio letterario di Elio Vittorini.

Una delle stanze della Kasa dei libri

Una delle stanze della Kasa dei libri

Redazione 2 febbraio 2021

Come dice il padrone di casa, Andrea Kerbaker, la Kasa dei libri nasce dal desiderio di offrire alla città di Milano un luogo di incontro che proponga una nuova idea di patrimonio, secondo cui i libri devono poter essere toccati, sfogliati, letti e vissuti.


E adesso che può spalancare di nuovo le sue porte, si potrà tornare ad esplorare fisicamente questo luogo che offre tutti i suoi 30mila volumi dal vivo e non solo più online. Dal 3 febbraio, infatti, tutti i pomeriggi dal martedì al venerdì e la mattina del lunedì sempre su prenotazione, la Kasa aspetta chiunque abbia voglia di scoprire (o riscoprire) le storie dietro ai volumi della collezione. Agli appartamenti del quarto, quinto e sesto piano fra loro collegati di Largo De Benedetti 4, e senza alcuna barriera, si potrà passeggiare tra scaffali di volumi.


Sarà l’occasione per toccare con mano gli ultimi arrivati. Tra questi Piccola borghesia, l'esordio letterario di Elio Vittorini arrivato da poco dall’Inghilterra con la sua scheda di lettura; una cosmografia stampata ad Amsterdam nel 1636; 50 volumi della collezione settecentesca Parnaso italiano che includono edizioni di autori come Dante e Metastasio;  il primo libro che Umberto Saba pubblica per Solaria, il Preludio e fughe, che fa parte di una tiratura limitata di soli 40 esemplari.


Basterà prenotare la propria visita scrivendo a [email protected] o chiamando lo 02.66989018.