A fuoco la neonata libreria Sopra la Penna in Garfagnana

La titolare che l’ha creata Alba Donati ritiene l’incendio non doloso, ma che più utenti su Facebook se lo chiedano è indicativo del clima attuale

La Libreria La Penna andata a fuoco dal profilo della libreria su Facebook

La Libreria La Penna andata a fuoco dal profilo della libreria su Facebook

redazione 30 gennaio 2020
Non tanto tempo fa demmo notizia della libreria Sopra La Penna in una casupola con giardino a Lucignana in Garfagnana ideata e aperta da Alba Donati. La poetessa e direttrice del Gabinetto Vieusseux di Firenze ha aperto questo luogo di incontri e cultura grazie al crowdfunding e ha avuto una brutta sorpresa. Così ha scritto Alba Donati sul suo profilo Facebook: «Stanotte per cause che non sappiamo (escluderei il dolo) la nostra amata libreria è andata in fiamme. erano le 5 di notte. Vi darò notizia più tardi. Adesso la comunità è già al lavoro per salvare il salvabile, ripulire, ricominciare».

C’è da augurarsi che l’incendio non sia stato doloso. Alba Donati è tornata ad aggiornare chi la segue con un messaggio di incoraggiamento:
Io non so cosa sia accaduto ma il dolo lo escluderei perché la libreria è bruciata da dentro. Gli invidiosi esistono è vero ma stamattina ho visto tante facce tristi e lacrime e poi come per l’alluvione di Firenze ho visto tanti angeli del fumo rimboccarsi le maniche dividere i libri, pulirli e ricominciare, ho visto una storia brutta farsi racconto di una comunità». Vale augurare un rapido recupero e ritorno, comunque dei libri bruciati restano cenere e ciò addolora.

Intanto c’è chi lancia un crowdfunding. Circola tra gli amici online la domanda se sia il fuoco sia stato appiccato deliberatamente da qualche criminale (tale è chi brucia una libreria). Che l’interrogativo si ponga rende idea del clima di preoccupazione politica e civile che stiamo vivendo.