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Le prime dieci proposte del Premio Strega, accompagnate da una velata polemica

Il Premio Strega 2024 ha iniziato con le prime dieci proposte degli Amici della Domenica, inclusi titoli di Einaudi e Bompiani. L'autocandidatura provocatoria di Fulvio Abbate con 'Lo stemma' è stata respinta dal Comitato di Gestione

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10 Febbraio 2024 - 16.37


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La scena si apre sul Premio Strega 2024 con le prime dieci proposte degli Amici della Domenica. Tra esse, spiccano due titoli Einaudi: ‘Cose che non si raccontano’ di Antonella Lattanzi, presentato da Valeria Parrella, e ‘Gli innamorati’ di Peppe Fiore, presentato da Marco Cassini.

Bompiani contribuisce con due opere: ‘Yara. Il true crime’ di Giuseppe Genna, proposto da Ferruccio Parazzoli, e ‘La ragazza eterna’ di Andrea Piva, proposto da Nicola Lagioia.

Tuttavia, spiega la giornalista ANSA Mauretta Capuano, l’inizio della nuova edizione del Premio è già segnato dall’autocandidatura provocatoria di Fulvio Abbate con ‘Lo stemma’ (La nave di Teseo). La sua candidatura, tuttavia, è stata respinta dal Comitato di Gestione, in quanto “l’articolo 1 del Regolamento di partecipazione prevede che ‘Ciascun Amico della domenica potrà segnalare, con il consenso dell’autore, un’opera che ritiene meritevole di partecipare al premio. Ciascuna segnalazione dovrà essere corredata da un breve giudizio critico”.

Abbate contesta spiegando all’ANSA che la sua autocandidatura “ha un valore assolutamente politico rispetto alla dimensione amichettista che determina il Premio Strega da sempre”. “Valuto come puro arbitrio – aggiunge – la decisione del Comitato di Gestione. A suo tempo Maria Bellonci si era autocandidata con Rinascimento privato

Tuttavia, il direttore della Fondazione Bellonci, Stefano Petrocchi, smentisce tale affermazione, la quale a sua opinione “ricade nel regno del fantastico che Maria Bellonci si autocandidò nel 1986 con Rinascimento privato, mentre è un fatto che il romanzo fu presentato da Giovanni Macchia e Geno Pampaloni”. L’autore de ‘Lo stemma’ spiega anche di essere “Amico della Domenica perché godevo della stima umana di Annamaria Rimoaldi” e anche qui, sottolinea la giornalista ANSA, arriva la replica del direttore della Fondazione. “Questo sarà certamente un fatto, ma dimostra solo come a volte anche le grandi personalità possano prendere degli abbagli. In realtà non avrei difficoltà a trovare qualcuno che mi proponga, ma personalmente non cercherò nessun nome”, dice ancora lo scrittore che non ha alcuna intenzione di mollare. “Io domani o dopo domani mi riservo di continuare la mia battaglia. Sono pieno di fantasia. Mi inventerò qualcosa”, annuncia.

Nella lista delle prime dieci proposte, afferma Capuano, che verranno aggiornate settimanalmente fino al 29 febbraio, compaiono anche autori di editori medi, piccoli e indipendenti. Tra di essi ci sono “Cose che non si raccontano” di Antonella Lattanzi (presentato da Valeria Parrella), un memoir sul desiderio di maternità, e “Gli innamorati” di Peppe Fiore (presentato da Marco Cassini), che attraverso una coppia racconta slanci, menzogne e delusioni dell’innamoramento; entrambi le pubblicazioni sono di Einaudi.

Bompiani è in gara con”Yara. True crime” di Giuseppe Genna (candidato da Ferruccio Parazzoli), che affronta l’angosciante caso dell’uccisione di Yara Gambirasio, e “La ragazza eterna” di Andrea Piva, un romanzo psichedelico sulla cura sperimentale della depressione, apprezzato da Nicola Lagioia. Autori indipendenti includono Adrián N. Bravi con “Adelaida” per Nutrimenti (proposto da Romana Petri), Eduardo Savarese con “Le Madri della Sapienza” per Wojtek (proposto da Riccardo Cavallero) e Angela Giannitrapani con “Nella casa accanto” per Progredit (proposto da Raffaele Nigro). Gennaro Serio presenta “Ludmilla e il corvo” per L’orma (proposto da Giuseppe Lupo), mentre Mirko Zilahy porta “Nostra signora delle nuvole” per HarperCollins (proposto da Roberto Ippolito). Antonella Di Fabio concorre con il giallo “L’omicidio di Valle Giulia” per Frilli (presentato da Massimiliano Minerva).

L’edizione 2024 del Premio Strega presenterà una nuova Strega d’autore illustrata da Andrea Tarella, raffigurante una testa immersa in un sogno notturno da cui germogliano idee, storie e personaggi. La dozzina del Premio Strega narrativa sarà annunciata il 4 aprile insieme alla dozzina del Premio Strega Poesia e ai cinque candidati del Premio Strega Europeo. La cinquina dello Strega Narrativa sarà scelta il 5 giugno.

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