Anche i "nuovi italiani" in lizza per il premio Strega

I nomi dei 12 scrittori in corsa per essere tra cinque finalisti. Ci sono Elvis Malaj, all'Albania, ed Helena Janeczek dalla Germania

La cerimonia del premio Strega

La cerimonia del premio Strega

redazione 19 aprile 2018

C’è anche una possibile nuova letteratura italiana maturata dall’incrocio con chi è diventato scrittore italiano, tra i 12 candidati al Premio Strega 2018 scelti tra le 41 opere segnalate: Elvis Malaj è nato in Albania nel 1990 e in Italia da quando ha 15 anni. Ed Helena Janeczek è di origine tedesca naturalizzata italiana. Varrà ricordare come scrittori venuti da altre lingue abbiano donato moltissimo alla loro nuova lingua e terra: basti citare Joseph Conrad per la letteratura anglosassone, di origini polacche.

La Fondazione Bellonci ha annunciato quindi di dodici nomi. Il 13 giugno i circa 400 giurati voteranno la cinquina finalista che si contenderà il più noto premio letterario italiano con la cerimonia del 5 luglio al Ninfeo di Villa Giulia, a Roma

I dodici candidati sono: Marco Balzano, “Resto qui” (Einaudi); Carlo Carabba, “Come un giovane uomo” (Marsilio); Carlo D'Amicis, “Il gioco” (Mondadori); Silvia Ferreri, “La madre di Eva” (NEO Edizioni); Helena Janeczek, “La ragazza con la Leica” (Guanda); Lia Levi, “Questa sera è già domani” (Edizioni E/O); Elvis Malaj, “Dal tuo terrazzo si vede casa mia” (Racconti Edizioni); Francesca Melandri, “Sangue giusto” (Rizzoli); Angela Nanetti, “Il figlio prediletto” (Neri Pozza); Sandra Petrignani, “La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg” (Neri Pozza); Andrea Pomella, “Anni luce” (ADD Editore); “Yari Selvetella, Le stanze dell'addio” (Bompiani).


La Fondazione comunica di aver escluso dagli 11 in lizza al Premio Strega Giovani, “per i temi trattati”, “Il gioco” di Carlo D'Amicis, perché “adatto esclusivamente a un pubblico di adulti”.