A giugno apre il nuovo museo archeologico della Valle Camonica

La nuova sede della raccolta è composta da otto sezioni che racconteranno l’incontro tra Camuni e Romani

Museo della Valle Camonica

Museo della Valle Camonica

Redazione 29 aprile 2021
I lavori sono stati completati: l’11 giugno aprirà il nuovo Museo Archeolgico Nazionale della Valle Camonica a Cividate Camuno in una nuova sede composta da otto sezioni realizzate su progetto architettonico e di allestimento dello Studio di Architettura Volta di Brescia. Come anticipato già all'Ansa da Emanuela Daffra, Direttore regionale Musei Lombardia del Ministero della Cultura, il museo si estenderà su spazi quadruplicati rispetto alla vecchia sede e potrà accogliere in modo finalmente adeguato i reperti già esposti a partire dal 1981 in un primo Museo Archeologico, oggi troppo angusto, oltre che dare spazio ad un patrimonio in continua crescita, confermando la ricchezza vitale della ricerca archeologica e il dinamismo dei musei che la raccontano. 

Nel museo saranno proposti i materiali di età romana trovati a Cividate Camuno e nel territorio: una ricca collezione epigrafica, importanti elementi architettonici e scultorei e ricchi corredi funerari dalle necropoli, con pendenti e amuleti anche in oro e argento, non solo preziosi ma anche carichi di valenze simboliche.
Tra gli oggetti d’eccezione potremo trovare: la porta carbonizzata in legno risalente al II-I secolo a.C., ritrovata a Pescarzo di Capo di Ponte, la statua della dea Minerva dal santuario di Breno, in marmo greco, e un pregevole ritratto maschile in nudità eroica dall’area del foro di Cividate Camuno in marmo locale di Vezza d’Oglio. 

Serena Solano, direttore dei Parchi della Valle Camonica romana e curatore scientifico del progetto del nuovo museo, all'Ansa ha dichiarato che la missione del museo è quella di raccontare l'incontro fra Camuni e Romani, illustrando i cambiamenti e le novità insieme agli aspetti di sovrapposizione e continuità.