Urban art anti-smog per una Torino più ecologica

Un progetto DepurArte per preparare giovani artisti alla realizzazione di murales con vernici che combattono l'inquinamento.

Il murales torinese "The ode of collapse" dell'artista francese Mantra

Il murales torinese "The ode of collapse" dell'artista francese Mantra

Redazione 27 febbraio 2021

A Torino avremo i primi murales ecologici. Giovani "urban artist" potranno concretizzare la loro creatività all’interno di un progetto DepurArte promosso dall’Associazione Monkeys Evolution attraverso murales realizzati con vernici che ridurranno lo smog.

"È una buona notizia che parla ancora una volta di ambiente - ha commentato la sindaca Chiara Appendino - è un bel progetto rivolto ai giovani dai 18 ai 31 anni, che vede come protagoniste le vernici fotocatalitiche, speciali vernici in grado di intrappolare gli inquinanti".

Infatti lo scopo del progetto è rigenerare lo spazio e valorizzare il paesaggio attraverso opere d’arte urbana che al tempo stesso possano bonificare l'aria dall'inquinamento. Partecipazione gratuita al bando per creativi di età compresa fra i 18 e i 31 anni con il desiderio di imparare da professionisti del settore per migliorare il proprio bagaglio di conoscenze sul muralismo e arte urbana.

Fra tutti i partecipanti al bando saranno scelti 14 urban artist per essere coinvolti in corsi di formazione e informazione in diversi ma utili settori professionali: comunicazione e Social-media, fiscalità e management, rapporto con istituzioni & Wall-Design, metodologie per la didattica in ambito artistico, oltre che in attività di pratica pittorica su muro attraverso le tecniche di utilizzo di particolari vernici fotocataliche in grado di depurare l'aria dagli inquinanti. Poi i partecipanti avranno l’opportunità di presentare un progetto per la realizzazione di un'opera su parete verticale e di un workshop di urban art da realizzare in una scuola. I progetti selezionati verranno finanziati, premiati e tutorati nella realizzazione finale.

DepurArte A.P.S. nasce nel 2020, a seguito della vincita del Bando GxG 2020 Fondazione San Paolo con il Progetto DepurArte Torino: polmoni urbani, dal lavoro del gruppo informale di giovani professionisti, studenti ed artisti under 31 facenti parte del team partecipante, a cui si aggiungono personalità del mondo giuridico, artistico-cinematografico e studentesco. "Vogliamo dare l’opportunità ai giovani artisti e creativi di accrescere il proprio capitale umano – spiega l’associazione - e contribuire allo sviluppo del benessere collettivo. Per realizzarlo, proponiamo azioni di professionalizzazione rivolte ai giovani, attraverso la promozione di progetti che leghino il concetto di informazione eco-sostenibile alla riqualifica degli spazi 'dimenticati' del tessuto urbano".