Museo olandese chiuso per Coronavirus, rubato un Van Gogh

A Singer Laren i ladri hanno trafugato il “Giardino della canonica a Nuenen in primavera” sfondando una porta a vetri

Particolare dal “Giardino della canonica a Nuenen in primavera” del museo di Groninger rubato a Singer Laren

Particolare dal “Giardino della canonica a Nuenen in primavera” del museo di Groninger rubato a Singer Laren

redazione 30 marzo 2020

Il terrore di furti per molti direttori di musei che hanno dovuto chiudere per la pandemia del Coronavirus si è materializzato in Olanda: i ladri hanno rubato un Van Gogh dal museo olandese di Singer Laren chiuso per contenere il contagio, il “Giardino della canonica a Nuenen in primavera”. Il dipinto era un prestito dal museo di Groninger.


I malviventi hanno agito alle 3.15 del mattino di domenica: hanno sfondato una porta a vetri. La polizia della cittadina non lontana da Amsterdam, ha scritto il giornale De Telegraaf, sono arrivati dopo che è scattato l’antifurto ma i ladri avevano già portato via il quadro.


In conferenza stampa il direttore Jan Rudolph de Lorm, “scioccato e furioso”, ha detto che i ladri hanno “rubato alla comunità un dipinto bellissimo e commovente di uno dei nostri più grandi pittori”. “È terribile, per tutti noi, perché l’arte c’è per essere vista e condivisa da tutti noi, dalla società, deve ispirare, dare piacere e confortare. Specialmente in tempi così difficili.


L’opera risale al primo periodo di Vincent van Gogh: nel 1883 e nel 1884 il pittore era con i suoi genitori a Nuenen, dove suo padre era pastore nella chiesa locale che l’artista ha rappresentato nel dipinto stesso poi donato alla madre. Alla morte del padre, nel 1885, Vincent modificò il quadro, uno dei molti eseguiti a Neuen.


Secondo l’Istituto sanitario nazionale olandese nei Paesi Bassi il bilancio dei morti per Coronavirus è arrivato a quota 864.