“Stand up for Africa 2019”, nel Casentino gli artisti vogliono "restare umani"

Laboratori con adulti e bambini, esposizioni, incontri in più luoghi del parco in provincia di Arezzo

Casentino, Stand Up For Africa 2018. Foto Alessandra Cinquemani

Casentino, Stand Up For Africa 2018. Foto Alessandra Cinquemani

redazione 16 settembre 2019
“Stand up for your rights” cantava in Get Up Stand Up una voce molto ascoltata nel continente africano, Bob Marley. “Stand up for Africa 2019” è l’iniziativa di tra arte, performance e danza che vuole rimarcare l’importanza dei diritti umani e del “comportamento umano” verso chiunque intitolata “Human Behavior e in corso tra i monti e le valli del Casentino e in più luoghi della provincia di Arezzo fino al 22 ottobre e curata da Pietro Gaglianò.

Arrivata alla quarta edizione, “Stand Up For Africa 2019” è una “piattaforma di arte contemporanea e diritti umani che coinvolge artisti e giovani richiedenti asilo ospitati nelle strutture della provincia di Arezzo, ideata dall’artista Paolo Fabiani e dall’architetta Rossella Del Sere”, avverte la nota stampa. Il tema di quest’anno è appunto “Human Behavior - arte per un comportamento umano” e di dispiega attraverso laboratori, residenze d’artista, mostre e progetti itineranti. Il titolo è ripreso da una canzone della rockstar, attrice e artista multiforme Björk quando canta “se ti avvicinerai mai a un umano e al comportamento umano sii pronto a rimanerne confuso. Non c’è assolutamente alcuna logica nel comportamento umano ma è lo stesso, così irresistibile”.

Tra gli appuntamenti, il 28 settembre alle 18 allo HYmmo Art Lab di Pratovecchio Stia si inaugura una mostra, il 5 ottobre a Casa Bethesda, Villa Pettini, Montevarchi, si apre “la prima tappa della mostra itinerante Nomad art space con sette opere realizzate sul tema della migrazione” e firmate da artisti invitati alle scorse edizioni dell’iniziativa: Albien Alushaj, Marina Arienzale, Daniela Pitré, Alice Ferretti, Leonardo Moretti, Mouhemed Yaye Traore, Gianluca Tramonti. “Ogni tappa della mostra attiverà laboratori per bambini sul tema delle migrazioni, tenuti da Roberta Socci e Mouhamed Yaye Traore”, avvertoo gli organizzatori.

Guidano i tanti enti e associazioni che realizzano l’iniziativa i Comuni Montani del Casentino e l’Ecomuseo del Casentino con tra altri il contributo della Regione Toscana.