Guerre, migranti e natura: il World Press Photo a Roma

Al Palazzo delle Esposizioni 140 scatti su drammi, vita quotidiana e magnificenze nel mondo. La mostra poi andrà a Matera e a Ferrara

John Wessels, A Fight for Democracy, Agence France-Presse Online. World Press Photo 2019

John Wessels, A Fight for Democracy, Agence France-Presse Online. World Press Photo 2019

redazione 23 aprile 2019
Per avere un quadro dello stato del globo, delle tragedie e delle guerre come della magnificenza di una natura sempre più minacciata, per vedere la disperata forza di una madre mentre allatta nella desolazione della crisi yemenita lo sguardo di un puma, torna uno strumento ogni anno infallibile e d'alta caratura: la mostra del World Press Photo, il premio giornalistico internazionale per fotoreporter. La 62esima edizione si tiene al Palazzo delle Esposizioni di Roma dal 25 aprile al 26 maggio.

Saprete già che per l'anno 2018 il riconoscimento del 2019 è andato allo scatto di John Moore sulla bambina piangente mentre la madre viene bloccata e perquisita da un agente statunitense: "Crying Girl on the Border", titolo dello scatto sulla piccola Yanela Sánchez, originaria dell’Honduras, disperata mentre lei e la madre Sandra Sánchez vengono arrestate dalla polizia di frontiera a McAllen, in Texas, il 12 giugno 2018. «John Moore si conferma fotogiornalista sensibile ed attento alla dignità dei soggetti che rappresenta mentre segue le notizie», scrive la World Press Photo Foundation di Amsterdam che assegna i riconoscimenti consultando una quantità industriale di immagini e scegliendo sempre scatti eccellenti, con storie e ricerche alle spalle. Al concorso di quest'anno hanno partecipato 4.783 fotografi da 129 paesi diversi con un totale di 78.801 immagini: qui ne vediamo 140 (al PalaExpo è in corso fino al 30 giugno anche la mostra multimediale su tre artisti che hanno fatto della voce uno strumento ai limiti delle possibilità umane: "Il corpo della voce. Carmelo Bene, Cathy Berberian, Demetrio Stratos").

L'esposizione è ideata da World Press Photo Foundation di Amsterdam, promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita Culturale, la organizza l’Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con 10b Photography.

Dopo Roma la mostra andrà a Matera per la città lucana Capitale della cultura 2019 e in autunno a Ferrara per il Festival della rivista Internazionale.