Robert Mapplethorpe, nudi e corpi nelle sale del cardinale

Le immagini del fotografo newyorkese, esposte tra le opere settecentesche della Galleria Corsini a Roma

"Robert Mapplethorpe. L’obiettivo sensibile" alla Galleria Corsini, Roma. Foto Alberto Novelli

"Robert Mapplethorpe. L’obiettivo sensibile" alla Galleria Corsini, Roma. Foto Alberto Novelli

redazione 18 aprile 2019
Nature morte, paesaggi, statue antiche, immagini impostate pensando alla pittura rinascimentale: segue questi tracciati "Robert Mapplethorpe. L’obiettivo sensibile", mostra sul fotografo newyorkese amico caro di Patti Smith, morto troppo giovane per Aids nel 1989. Le foto sono allestite lungo il percorso della Galleria Corsini delle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma, in via della Lungara 10 in Trastevere, e curata dal direttore del museo associato a Palazzo Barberini, la storica dell'arte Flaminia Gennari Santori.

La selezione delle foto, fa sapere la curatrice tramite la nota stampa, ha seguito "la pratica collezionistica dell'artista, avido raccoglitore di fotografie storiche, passione che condivideva con il compagno Sam Wagstaff".

Le immagini del fotografo, dichiaratamene gay, che alcuni critici hanno accostato a maestri del passato come Michelangelo o Auguste Rodin, stavolta vengono inserite in una quadreria settecentesca, nelle sale “ancora allestite secondo il gusto del cardinale Neri (1685 – 1770), il creatore della collezione che visse in questo appartamento dal 1738 alla morte”, scrive Flaminia Gennari Santori nella brochure. Aperta fino al 30 giugno, la rassegna continua le esplorazioni su intrecci tra moderno e passato avviate dalla storica dell'arte dopo aver esposto l'enorme fondale di Picasso per lo spettacolo "Parade" nel 2017 e aver confrontato antico e contemporaneo con la mostra "Eco e Narciso" del 2018. 

Il sito del museo