Veltroni ci guida nella Roma dopo il lockdown con il nuovo giallo del commissario Buonvino

In "Buonvino e il caso del bambino scomparso" un "cold case" che viene a galla durante una passeggiata a Villa Borghese. Un romanzo ricco di riferimenti cinematografici

Walter Veltroni. Foto da Flickr, Leonardo D'Amico

Walter Veltroni. Foto da Flickr, Leonardo D'Amico

redazione 30 ottobre 2020
«Perché dice “aveva”? Non c’è più? È…» Buonvino non sapeva che parola scegliere, e allora si affidò al più ipocrita dei sinonimi e disse: «… È scomparso?» «Sì, commissario. È scomparso. Quel giorno».
Nasce così "Buonvino e il caso del bambino scomparso", il secondo romanzo giallo di Walter Veltroni in uscita oggi per Marsilio (pp. 256, euro 14, collana Lucciole). Ecco ritornare così, per le vie di Roma, il commissario Giovanni Buonvino del giallo di esordio dell’ex direttore dell’Unità ed ex vicepresidente del Consiglio
È ancora intorno al parco Villa Borghese a Roma, dove sin dal giallo precedente Veltroni ha piazzato il commissariato diretto da Buonvino, che si dipana tutta la narrazione impregnata di raffinati dettagli e appassionanti risvolti che impreziosiscono questo cold case.

Siamo nel giugno del 2020 e prima di addentrarsi nei meandri oscuri del caso, l’autore ci offre uno spaccato davvero toccante di una Roma che sta tentando di uscire da un lockdown che ha lasciato i segni. Lo fa attraverso i flashback di un Giovanni Buonvino che passeggia a Villa Borghese piena di gente che vuole incontrarsi ma con tanta prudenza. Ed è qui, vicino al laghetto, che Daniela con circospezione ed emozione si avvicina al commissario, più volte visto in tv, per riferirle del fratellino scomparso proprio lì, nel 2009.
In questo giallo è difficile trovare indizi di Veltroni leader politico ma troveremo invece quelli di uomo del cinema con riferimenti a alcune pellicole famose come Giù la testa di Sergio Leone e Caro diario di Nanni Moretti. Si ha come la percezione che alcune scene fossero scritte come se fossero insistiti piani sequenza e pronte per finire in una serie tv.

Appuntamenti

Veltroni presenta il suo giallo a Roma il 13 novembre (ore 18.30, Casa del Cinema, con Franco Gabrielli e Franca Leosini); a Torino il 14 (ore 18, Circolo dei lettori, con Luciana Littizzetto); a Cuneo, al festival scrittorincittà, il 15 novembre (ore 18.30, con Saverio Simonelli) e a Bookcity Milano sabato 16 (ore 19 Triennale, Spazio Agorà, con Lorenza Ghinelli, modera Roberta Scorranese).