“Dantedì”, flashmob al balcone e video letture per Dante: guardate qui Gassman e Benigni

Prima edizione del giorno per il poeta: tutto virtuale o sulla Rai. Dalle “lecturae Dantis” degli studenti alle interpretazioni d’attore

Vittorio Gassman

Vittorio Gassman

redazione 25 marzo 2020
Per i critici letterari il 25 marzo 1300 iniziava uno dei viaggi più noti dell’umanità, quello di Dante nell’Inferno, seguito dal Purgatorio e dal Paradiso. Il giorno in cui il poeta si ritrovava “per una selva oscura che la diritta via era smarrita” era prossimo all’equinozio di primavera, scriveva Natalino Sapegno in una delle più studiate edizioni commentate della Divina Commedia. Oggi 25 marzo 2020 scatta il primo “Dantedì”, istituito dal governo su proposta del Ministero per i Beni e le attività culturali e del turismo: insieme al Ministero dell’Istruzione, il Mibact invita tutti a leggere passi del poema a partire dalle 12 con molti studenti che, fino alle 15, partecipano tramite le lezioni a distanza e performance che proseguiranno per l’intera giornata di attori e interpreti d’eccezione tra i quali valga citare, a semplice titolo di memoria, Vittorio Gassman, Vittorio Sermonti e Roberto Benigni.

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Vittorio Gassman interpreta il Canto V dell'Inferno (Paolo e Francesca)



Gli hashtag ufficiali sono #Dantedì e #IoleggoDante e ovviamente tutto si svolge online così come in tv con la Rai: Rai Teche ha scelto “lecturae Dantis” programmate in pillole di 30 secondi nelle tre reti generaliste della Rai e su Rai Play mentre qui vi proponiamo un’interpretazione tra le più rinomate, quella di Vittorio Gassman dal Quinto Canto, dove nel secondo cerchio infernale il poeta guidato da Virgilio incontra Paolo e Francesca amanti sfortunati.

L’iniziativa è scattata da un articolo che Paolo Di Stefano pubblicò il 18 giugno 2017 sul Corriere della Sera pensando alle celebrazioni del settimo centenario della morte di Dante, nel 2021. “Con il linguista Francesco Sabatini veniva così coniato il termine «Dantedì», che ha poi dato il nome alla Giornata istituita dal Governo” ricorda il quotidiano di via Solferino. Partecipano, sempre online, musei, parchi archeologici, biblioteche, archivi e luoghi della cultura con i loro propri account social immagini, video, opere d’arte, rare edizioni della Divina commedia.

Quanto alle scuole superiori, la lettura online affronta Canto XXVI dell’Inferno, quello di Ulisse esploratore dell’ignoto affamato di conoscenza come Dante vuole che sia ogni essere umano. La organizza l’Associazione degli Italianisti (Adi, presieduta da Gino Ruozzi), con la sua sezione didattica Adi-SD e il Gruppo Dante diretto da Alberto Casadei e va in rete alle 12 e alle 15.

Tra le numerose iniziative, il Centro per il libro e la lettura e la Fondazione Pordenonelegge alle 12.30, alle 15 e alle 17 pubblicano sui social le videolezioni inedite dei dantisti Alberto Casadei e Giuseppe Ledda e della scrittrice e poetessa Laura Pugno.

Roberto Benigni interpreta il Canto XXVI dell'Inferno (Ulisse)




L’Accademia della Crusca, su iniziativa del presidente onorario Sabatini, invita a un flashmob dalla finestra di casa (alle 18) per leggere l’incipit della Commedia e pubblica sul suo canale YouTube le letture di oltre 50 tra accademici e personalità della cultura e dello spettacolo.

Invita a un flashmob parallelo, la Società Dante Alighieri sempre alle 18 che invita a leggere due terzine del V Canto dell’Inferno e vi prendono parte tra altri lo scrittore Gianrico Carofiglio, il critico Giulio Ferroni, lo storico dell’arte Claudio Strinati, il poeta Davide Rondoni.

Un gruppo di dodici poeti per questa giornata legge il primo canto del poema in un un audio-video montato da Marzia Stevenson Maestri: i lettori-poeti sono Maria Grazia Calandrone, Alessandro Agostinelli, Tomaso Kemeny, Francesco Macciò, Francesco Margani, Andrea Gibellini, Martino Baldi, Fabio Michieli, Flaminia Cruciani, Roberto Veracini, Angelo Tonelli, Salvatore Ritrovato. Lo potete sentire qui sotto



Il Mibact segnala, tra varie iniziative, che “la Soprintendenza archivistica e bibliografica della Lombardia (Sab), propone alcuni straordinari manoscritti danteschi del Trecento, in un viaggio virtuale (dalle 12 alle 20) sulla pagina Facebook della Sab e sul suo sito”.