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In Europa League cade il Bologna contro l’Aston Villa. Sconfitta pesante per la Fiorentina in Conference

Gli emiliani sono stati battuti per 3-1 dalla squadra di Birmingham mentre i gigliati hanno perso 3-0 in casa del Crystal Palace

In Europa League cade il Bologna contro l’Aston Villa. Sconfitta pesante per la Fiorentina in Conference
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10 Aprile 2026 - 08.00


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di Gabriele Bisconti

E’ stata una serata amara per le due squadre italiane ancora presenti nelle Coppe europee. Sia il Bologna che la Fiorentina sono uscite sconfitte dalle rispettive sfide valevoli per i quarti di finale contro Aston Villa e Crystal Palace, e adesso la qualificazione al prossimo turno si allontana.

Partendo dal Bologna,  i padroni di casa hanno affrontato a viso aperto gli inglesi fin dai primi minuti di partita, non riuscendo però a creare grattacapi alla porta difesa da Martinez. Dopo l’iniziale fase interlocutoria il match è diventato più vivace, con entrambe le squadre che hanno creato nitide palle goal. Al minuto 14 l’Aston Villa, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto dalla trequarti, è arrivato al tiro con Watkins, ma Ravaglia ha sventato la minaccia parando in due tempi la conclusione del centravanti classe ’95.

La risposta del Bologna non si è fatta attendere, con Miranda che, dopo aver ricevuto la sfera da Bernardeschi, ha concluso in rovesciata verso la porta avversaria, con un sempre attento Martinez che si è “rifugiato” in calcio d’angolo. Al venticinquesimo minuto è stato annullato il goal del vantaggio alla squadra di Italiano, a causa di una posizione di fuorigioco di Castro che, defilato sul lato sinistro del campo, aveva concluso verso la porta avversaria e battuto Martinez grazie anche ad una deviazione di Konsa.

Alla mezz’ora i padroni di casa si sono ancora resi pericolosi con Ferguson che, raccogliendo un preciso assist di Castro, ha preso in pieno la traversa con un tiro da distanza ravvicinata, sul quale Martinez non avrebbe potuto fare nulla. Dopo tante occasioni sprecate è arrivata la doccia gelata per il Bologna, con l’Aston Villa che, sugli sviluppi di un corner calciato da Tielemans, ha segnato il goal dell’1-0 con Konsa,  abile a spingere di testa  la palla in rete dopo un’uscita a vuoto di Ravaglia.

Ad inizio ripresa è arrivato subito il raddoppio degli ospiti con Watkins, lesto ad approfittare della brutta palla persa da Miranda e depositare il pallone alle spalle di un non esente da colpe Ravaglia, dimostratosi assai impreciso nei rilanci lunghi. In seguito al doppio vantaggio dell’Aston Villa il Bologna è sembrato incapace di reagire e le trame di gioco imbastite per lo più confuse. Al minuto 67 Vincenzo Italiano ha provato a dare una scossa alla sua squadra, mettendo in campo Moro e Orsolini per Pobega e Ferguson.

A dieci minuti dalla fine Rowe, dopo essere penetrato in area dalla fascia sinistra, ha trovato Bernardeschi libero sul secondo palo, ma la conclusione del calciatore ex Toronto e Fiorentina ha fatto la “barba” al palo alla destra di Martinez prima di spegnersi sul fondo. Appena scoccato il novantesimo il Bologna è riuscito ad accorciare le distanze con Rowe che, dopo essersi accentrato sul mancino dalla sinistra, ha fatto partire un gran tiro dal limite dell’area battendo un fin lì insuperabile Martinez. Tuttavia, le speranze di rimonta dei rossoblù sono durate appena tre minuti, con Watkins che ha siglato il goal del definitivo 3-1 (nonché la sua doppietta personale) dopo aver raccolto un pallone vagante in area di rigore proveniente dalla bandierina del calcio d’angolo.

Passando alla partita della Fiorentina, la squadra allenata da Paolo Vanoli è stata letteralmente surclassata dal Crystal Palace, che è stato bravo a capitalizzare al meglio le tante azioni d’attacco create nell’arco del match. La partita è iniziata su ritmi abbastanza bassi, con entrambe le squadre attente a non concedere troppi spazi agli avversari. I padroni di casa hanno sbloccato il risultato al ventunesimo minuto con Mateta, che ha trasformato un calcio di rigore concesso dal direttore di gara per un fallo commesso da Dodô ai danni di Guessand.

Anche dopo essere andata in svantaggio la Fiorentina ha faticato a costruire occasioni da goal, mentre il Crystal Palace si è dimostrato ben messo in campo e pieno di giocatori capaci di saltare l’uomo con facilità in tutti i reparti. Intorno alla mezz’ora i londinesi hanno segnato la rete del 2-0 grazie a Mitchell, che ha approfittato di una respinta corta di De Gea sul tiro da distanza ravvicinata di Mateta. Al termine dei tre minuti di recupero l’arbitro Rumsas ha mandato le due compagini negli spogliatoi.

All’inizio del secondo tempo la Fiorentina si è subito resa pericolosa con Fabbian, con il centrocampista ex Bologna che ha colpito la traversa dopo aver raccolto un assist preciso di Harrison dalla sinistra. Al minuto 60 la squadra toscana ha sfiorato ancora il pareggio con Piccoli, che però è scivolato al momento del tiro davanti al portiere avversario. Nell’ultimo quarto di partita gli ospiti sono sembrati senza idee (Fagioli mai in partita) e anche un po’ stanchi, e nei minuti di recupero il Crystal Palace ha trovato anche la terza rete con Sarr, che di testa ha piazzato il pallone all’incrocio dei pali chiudendo definitivamente la partita.

Insomma, le squadre inglesi hanno dimostrato ancora una volta la loro superiorità nei confronti delle compagini nostrane, per le quali sarebbe necessario un “miracolo” per ribaltare la situazione la prossima settimana.

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