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L’estate alla Gallerie Nazionali dell’Umbria, tra ospiti illustri e aperture serali 

Il ritratto della Madame Ginoux, dipinto da Vincent Van Gogh, in prestito dalla GNAMC di Roma fino al 27 settembre, in dialogo con altre opere ad esso coeve, arricchisce la già vasta offerta storico artisti del museo perugino. In tre serate le collezioni della GNU saranno visitabili sino alle 23.30.

L’estate alla Gallerie Nazionali dell’Umbria, tra ospiti illustri e aperture serali 
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22 Luglio 2026 - 17.42


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Per il terzo anno la Galleria Nazionale dell’Umbria con il progetto Un capolavoro a Perugia ospita all’interno delle sue sale un’opera d’arte tra Ottocento e Novecento: è la volta del ritratto di Madame Ginoux, detto l’Arlesiana realizzato da Vincent van Gogh e proveniente dalla Galleria Nazionale d’arte moderna e contemporanea di Roma, che permarrà al museo del capoluogo umbro fino al 27 settembre. L’occasione di questo prestito da modo alla GNU di ampliare la già vasta offerta del patrimonio storico artistico con il dipinto in questione e a corredo, la mostra di un nucleo di opere provenienti dal Museo dell’Ottocento di Pescara Fondazione di Persio – Pallotta, che fungono da contesto e confronto. In dialogo con il dipinto di van Gogh sono esposte opere di grandi maestri italiani del XVIII secolo, tra cui si annoverano Giovanni Boldini, Giuseppe De Nittis, Silversto Lega e Antonio Mancini. Di questi e altri artisti provenienti dalla collezione pescarese, sono stati scelti ritratti di presenze femminili, non solo di ambito borghese, bensì di ogni condizione sociale, capaci di esprimere malinconie, intimità e complessità interiore. Unico fil rouge resta la Parigi realista ed impressionista. 

L’occasione eccezionale di poter ammirare il dipinto di van Gogh a Perugia sarà favorita anche dall’ampliamento dell’orario di visita alla GNU: in tre diverse occasioni il museo resterà aperto fino alle 23.30, con ultimo accesso alle 22.30. Tali aperture serali straordinarie si svolgeranno nei sabati sera del 25 luglio, del 1 agosto e del 29 agosto. Nell’appuntamento di luglio e quello dell’ultimo di agosto, sono previsti anche due incontri di approfondimento del percorso espositivo, a cura della professoressa Alessandra Migliorati, docente di Storia dell’arte contemporanea presso l’Univerità degli Studi di Perugia. 

Mentre sabato 25 luglio alle ore 21, l’incontro dal titolo L’inedito femminile nelle poetiche del ‘vero’ verterà sui protagonisti del Realismo, quello del 29 agosto, Il pittore della vita moderna e la Parisienne, indagherà la complessità della rappresentazione femminile negli ultimi decenni del secolo. La partecipazione a tali incontri è libera, ma è richiesta la prenotazione obbligatoria al form dedicato.

È dal 2024 che la Galleria Nazionale dell’Umbria ha avviato questo ciclo di mostre-dossier, che attraverso prestiti di dipinti illustri realizzati da grandi maestri tra Ottocento e Novecento, consente di ampliare la già ricca offerta di opere d’arte italiana tra Medievo e Rinascimento. 

A precedere L’Arlesiana di Van Gogh sono state Le tre età di Gustav Klimt e Nu couché di Amedeo Modigliani, dipinti presentati con focus esclusivi, supportati da dettagliati apparati didattici e da un allestimento in grado di potenziarne la funzione al massimo. 

Quest’anno come i due precedenti, la mostra è concepita come un percorso di avvicinamento al capolavoro. Ad anticipare l’opera la presenza di uno spazio preliminare che illustra contesto storico critico, mentre video proiezioni realizzano un ambiente immersivo, che consente di ripercorrere aspetti salienti dell’universo formale, tecnico e culturale dell’artista. 

Ad illustrare l’esposizione dell’anno corrente, ci pensa il catalogo stampato da Moebius. All’interno si trovano i due saggi dei curatori: quello di Costantino D’Orazio sull’opera di Van Gogh in esposizione e quello di Aurora Roscini Vitali, che offre uno sguardo d’insieme sul tema della mostra e sul rapporto reale e immaginato degli artisti italiani con Parigi, allora capitale mondiale dell’arte. Si aggiunge a questi il saggio di Alessandra Migliorati, sull’evoluzioni della rappresentazione femminile nel secondo Ottocento. 

L’accesso alla mostra, è incluso nel biglietto canonico di ingresso della Galleria, che da anche modo di visitare la mostra Lisetta Carmi. Cinque strade, dedicata alla fotografa, dallo sguardo intenso e profondamente umano.

Per altre informazioni riguardo costi, tempi e disponibilità delle visite guidate si rimanda alla pagina dedicata, sul sito della Galleria Nazionale dell’Umbria. 

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