Ultimo giro di giostra per Downton Abbey: dopo la presentazione al Comic-Con di Las Vegas del primo trailer, prende il via l’attesa per il terzo e ultimo film ispirato alla celebre serie britannica, andata in onda dal 2010 al 2015.
Il video anticipa un’ambientazione negli anni Trenta ed ha reso omaggio all’attrice Maggie Smith, che per anni aveva interpretato il ruolo di Violet Crawley, la Contessa Madre, scomparsa nel settembre del 2024.
“Downton Abbey: Il Gran Finale” uscirà nelle sale il 12 settembre, con la produzione firmata Universal e scritto, come tutte le produzioni precedenti, da Julian Fellowes.
Questo terzo capitolo saluterà definitivamente le sei stagioni televisive e i due film – che hanno incassato complessivamente 287 milioni di dollari worldwide – e vedrà il ritorno di tutti i membri principali del cast, tra cui Hugh Bonneville, Michelle Dockery, Joanne Froggatt, Allen Leech, Robert James-Collier, Jim Carter e molti altri.
Il premio Oscar Paul Giamatti rivestirà i panni del fratello americano di Cora (Elizabeth McGovern), Harold Levinson. Nuovi membri del cast sono Joely Richardson, Alessandro Nivola (già noto al grande schermo per aver interpretato anche il cugino dell’architetto Laszlo Todt in The Brutalist), Simon Russell Beale e Arty Froushan.
Il nuovo film prende le mosse da A New Era, ambientato nel 1928. Nel trailer, dopo un cartoncino con la scritta “è ora di salutarci”, si vedono Robert, il conte di Grantham e il resto dei Crawley alle corse di Ascot. Bonneville, dopo aver apposto un bacio sulla mano, lo trasferisce sulla facciata di Highclare Castle, la splendida dimora storica nella contea di Hampshire che dall’Ottocento è la residenza dei conti Carnavon e che, nella serie tv e nel film, ha fatto da sfondo alle vicende della famiglia Crawley. È il segno che i Crawley si stanno preparando a dirle addio? Carson, il maggiordomo interpretato da Jim Carter, proclama: “Benvenuti al 1930”, anno successivo al crollo della borsa di Wall Street che potrebbe aver dato un duro colpo alla famiglia dopo quello già assestato nella seconda stagione dal fallimento delle ferrovie canadesi in cui Lord Grantham aveva investito tutta l’eredità di Cora.
Altre immagini riprendono Guy Dexter (Dominic West) nel West End di Londra mentre Michelle Dockery (Lady Mary, la nuova capofamiglia) sfila nei saloni della mansion in un abito da sera rosso scarlatto. Alle pareti vigila intanto sulla discendenza un ritratto di Violet, la Contessa Madre, simbolo di un’era arrivata al tramonto. Già nella serie tv è stato narrato il passaggio da un’epoca in cui la nobiltà poteva vivere di rendita e nell’agio, a un’altra in cui anche i grandi aristocratici dovevano adattarsi e lavorare per sopravvivere.
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