Alessandro Franci è nato nel 1954 a Firenze, dove si è laureato in architettura. Ha pubblicato: I segni terreni (1984), Senza luogo (1985), Delitti marginali (1994), La pena uguale (2009). Fra le sue raccolte: La fragilità dei pesi (Firenze,SEF,2020) – finalista al premio PontedilegnoPoesia 2021 e La lingua convenuta (Macerata, Vydia, 2022 – prefazione di Alessandro Fo, premio Gianmario Lucini 2021-2022 ). La sua ultima raccolta poetica è Debutto nell’oblio (Brindisi, Interno Libri Edizioni, 2024). Da segnalare anche il romanzo Il mese della Luna, sul leggendario sbarco dei cosmonauti americani (Bologna, Gingko edizioni,2013)
La poesia di Alessandro Franci fa parte della raccolta poetica Debutto nell’oblio (Brindisi, Interno Libri Edizioni, 2024).
Di Alessandro Franci dalla raccolta poetica “Debutto nell’oblio”
Lettura di Agostino Forgione
I ferrivecchi, le auto smontate i frigoriferi abbandonati
i boiler sfondati, taglienti di ossidi rossi, i laminati delle coperture
dove le ruggini mordono i pali, nelle discariche rifugio delle serpi
di cani a rovistare con i musi nei bidoni nei tempi infiniti lungo le scarpate
prima della strada e dei segnali luminosi.