Dopo cento anni "The Blue Boy" torna alla National Gallery

Dal 25 gennaio 2022 l'opera di Gainsborough sarà protagonista di una mostra evento nel museo londinese che la ospitò un secolo fa

The Blue Boy di Gainsborough

The Blue Boy di Gainsborough

Redazione 30 giugno 2021

Sono passati esattamente 100 anni da quando il dipinto The Blue Boy di Thomas Gainsoborough passò dalla National Gallery di Londra nelle mani dell’imprenditore ferroviario e immobiliare Henry E. Huntington: nel 1922 il quadro rimase esposto per tre settimane nel museo di Trafalgar Square e prima della partenza per la California, l’allora direttore, Charles Holmes, scrisse “au revoir” sul retro del dipinto nella speranza che un giorno sarebbe tornato.

Holmes non vide mai questo auspicio diventare realtà, ma noi avremo la possibilità di farlo dal 25 gennaio 2022, data in cui The Blue Boy tornerà ‘a casa’, per essere protagonista di una mostra evento gratuita in programma fino al 15 maggio del prossimo anno.

L’opera è oggi di proprietà della Huntington Library, Art Museum e Botanical Gardens di San Marino in California ed è la prima (e probabilmente l’ultima volta) che viene prestata. Fu dipinta nel 1770, è un simbolo dell’arte britannica e della ritrattistica in grande stile, nonché la sintesi dell’eredità che Anthony Van Dyck ha lasciato a Gainsborough. Non è infatti un caso che nella mostra sarà esposto, oltre ad altre opere della collezione del museo, un nucleo di lavori che dimostrano la profonda influenza di Van Dyck sulla pratica e sull’identità del ritrattista e paesaggista inglese.