Il quadro scoperto a Piacenza è il Klimt rubato? Quali elementi indicano di sì

Gli esperti valutano se il “Ritratto di signora” trovato dietro un’intercapedine è autentico ed è quello trafugato nel 1997 alla Galleria Ricci Oddi

Particolare del “Ritratto di signora” di Gustav Klimt rubato a Piacenza nel 1997. Fonte: Wikipedia

Particolare del “Ritratto di signora” di Gustav Klimt rubato a Piacenza nel 1997. Fonte: Wikipedia

redazione 11 dicembre 2019
Il dipinto trovato per caso ieri 10 dicembre dietro un’intercapedine a Piacenza è il “Ritratto di signora” di Gustav Klimt rubato alla Galleria d’arte moderna Ricci Oddi della città? È autentico? È del maestro Viennese? Gli esperti del ministero dei Beni e attività culturali e del turismo stanno studiando il dipinto per fugare ogni dubbio anche se da quanto trapelato molti indizzi sembrano portare in quella direzione.

Il quadro era dietro un’intercapedine con uno sportello scoperta da dei giardinieri che l’hanno trovata ripulendo un muro museo dall’edera. Come è finito lì? Forse i ladri l’hanno messo in quel nascondiglio in attesa di momenti migliori? O è arrivato dopo? Sul retro ci sono timbri, ceralacca e, fa sapere l’agenzia Ansa, cavi di rame che erano nel sistema di allarme all’epoca del furto scoperto il 22 ottobre 1997 ma compiuto probabilmente qualche giorno prima.

La tela è sotto sequestro, la Procura ha aperto un’indagine per ricettazione, conducono le indagini il pm Ornella Chicca con gli agenti della squadra mobile e sono entrati giustamente in azione anche i carabinieri del Nucleo Tutela del patrimonio culturale.

Sempre secondo l’agenzia di stampa, il quadro poterbbe essere stato portato altrove e poi messo in quella specie di botola perché era in un sacco di una società che lavorava a Piacenza dopo il 2005.