Sensori su droni per saggiare la salute delle Mura Aureliane

A Roma il convegno “Technology for All” analizza le antiche architetture per dimostrare come l'alta tecnologia possa aiutare a prevenire guasti e crolli dei monumenti

Tratto delle Mura Aureliane

Tratto delle Mura Aureliane

redazione 1 ottobre 2018

Meglio prevenire che curare, recita un detto sempre valido. Vale per noi umani, vale ancor più per i monumenti. Analizzare il loro stato di salute diventa basilare. E ci sono nuove possibilità, oggi. "Il patrimonio culturale italiano sarà difeso anche dal cielo". Con dati raccolti da satelliti e droni. Lo scrive la nota stampa di “Technology for All 2018”, quinto forum dedicato all’innovazione tecnologica per il territorio e l’ambiente, i beni culturali e le città che impiegano la tecnologia per migliorare la salute e la vita urbana. Il convegno si tiene a Roma da mercoledì 3 al venerdì 5 ottobre all’Istituto Superiore Antincendi (Isa), la scuola di alta qualificazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Dirige il forum Renzo Carlucci, direttore scientifico di MediaGeo che organizza il convegno.
Tra vari filoni del simposio, eccone uno di particolare urgenza e ricco di possibilità: "I dati raccolti da satelliti e droni, integrati con quelli già presenti nella Carta del Rischio, potranno fornire infatti preziose informazioni per il monitoraggio e la manutenzione programmata di edifici storici, chiese, siti archeologici e proprietà architettoniche vincolate, riducendo il pericolo di crolli che, come successo anche di recente, sempre più spesso colpiscono costruzioni di elevato pregio artistico e culturale". In altri termini, i tecnici spiegano come tecnologie all'avanguardia permettono di analizzare le strutture architettoniche senza intervenire nelle strutture stesse. E i droni sono il mezzo di volo per raggiungere punti inaccessibili, il vettore, perché a compiere le analisi è un sensore.
Il Forum “Technology for All”, rivolto a professionisti del settore e persone interessate, non solo agli scienziati, oltre alla teoria passa alla pratica: con i sensori montati su droni i tecnici a partire da mercoledì 3 compiono analisi su tratti delle Mura Aureliane, per esempio nella zona della Porta San Sebastiano, per verificare se ci sono movimenti interni altrimenti impercettibili. I risultati saranno portati ai convegnisti il giorno finale, venerdì 5.
Si può partecipare al forum gratuitamente, occorre registrarsi online su www.technologyforall.it.