2 giugno: gli appuntamenti per gli 80 anni della Repubblica

Si inizia con i saluti del Presidente Sergio Mattarella e si prosegue tra eventi e proiezioni in collaborazione con Rai, Anci e Siae vicini ai cittadini per celebrare la repubblica tra passato e presente.

2 giugno: gli appuntamenti per gli 80 anni della Repubblica
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27 Maggio 2026 - 18.55


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Quest’anno, per celebrare gli ottant’anni della Repubblica, sono in programma varie e nuove celebrazioni che commemorano l’anniversario diversamente rispetto agli altri anni. Si comincia già dal 1 giugno con l’apertura alle fasce fragili dei giardini del Quirinale, dove il Presidente arriverà alle 12 e vi rimarrà per la farfara dei corazzieri a cavallo in piazza delle 15 e il concerto di musica classica alla Cappella Paolina dalle 18.

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Il 2 giugno, invece, si aprirà con i tradizionali saluti di Sergio Mattarella all’Altare della Patria alle 9.15, seguita poi dalla parata militare e le cerimonie ufficiali. Nel pomeriggio, poco prima del Tg, grazie a una collaborazione con Rai Cultura, cittadini, ragazzi, e altre figure italiane e non, intervisteranno il Presidente della Repubblica.

La giornata si concluderà alle 21.15 con l’evento “I volti della Repubblica”, in diretta su Rai 1 e già attivo di contributi sul sito dedicato www.ivoltidellarepubblica.quirinale.it. Si tratta di un racconto continuo proiettato su un grande schermo, allestito a Piazza del Quirinale, su cui scorreranno le immagini dei momenti cruciali dei primi ottant’anni della Repubblica, a partire dal voto del 1946 sino ad arrivare all’emergenza Covid. 

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Si tratta di una collaborazione con la rai e tanti comuni capoluogo, che decideranno di allestire nelle piazze della propria città schermi che riproducano la diretta. A ogni pagina voltata, poi, saranno recitati o suonati brani di autori che hanno accompagnato la Repubblica, come Alda Merini, Italo Calvino o Rocco Scotellaro.  Molti artisti invitati, da attori come Paola Cortellesi. Cesare Bocci, Miriam Leone, a musicisti come Annalisa e Luca Barbarossa, ma anche a sportivi come Bebe Vio e Alex del Piero.

Il senso dell’iniziativa, spiegato di Giovanni Grasso, è quello di “coinvolgere i giovani … ma anche invitare le persone a pensare a cosa è la Repubblica”, per questo ognuno potrà mandare dei brevi video con il cellulare per raccontare che cosa rappresenti la Repubblica per ciascuno, in modo da collezionare poi sul sito un vero e proprio archivio visivo tra passato e presente.

Quest’anno, dunque, la ricorrenza della festa della Repubblica cercherà di coinvolgere il più possibile il pubblico e i cittadini, ponendosi come un’occasione anche per riflettere sui valori fondanti della Repubblica e il loro significato ancora nel presente.

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