L'Aston Villa vince l'Europa League. Friburgo battuto con un secco 3-0

La squadra di Unai Emery si è dimostrata più forte sia sul piano tecnico che su quello fisico rispetto ai tedeschi, che comunque escono a testa alta essendo riusciti ad arrivare all'ultimo atto di una competizione continentale per la prima volta nella loro storia

L'Aston Villa vince l'Europa League. Friburgo battuto con un secco 3-0
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21 Maggio 2026 - 15.42


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di Gabriele Bisconti

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E’ stata una finale emozionante. Ma alla fine la squadra di Emery ha prevalso con merito. Al termine di una partita molto tattica e per 60 minuti sul filo dell’equilibrio l’Aston Villa si è aggiudicato il terzo trofeo in campo europeo della sua storia (escludendo dal conteggio le Coppe Intertoto vinte nel 2001 e nel 2008) riuscendo a “piegare” un ben organizzato e combattivo Friburgo, arrivato a giocare la sua prima finale in un grande torneo continentale.

Il match, disputato nella splendida cornice del Besiktas Park di Istanbul, ha visto entrambe le squadre partire a “razzo”, alla ricerca della rete del vantaggio che avrebbe potuto subito cambiare il “piano” gara preparato nei minimi dettagli dai due allenatori.

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Il primo tentativo è stato della squadra tedesca, con Matanovic che, al termine di un contropiede ben orchestrato partito dai piedi di Beste, ha colpito di testa sul primo palo, ma la sua conclusione è terminata larga alla destra di Martinez.

Al terzo minuto è arrivata la reazione dell’Aston Villa con Rogers, che dopo aver ricevuto la palla sulla trequarti ed essere avanzato indisturbato fino al limite dell’area di rigore ha “scagliato” un diagonale forte e preciso verso lo specchio della porta, che ha trovato la respinta con i pugni da parte di Atubolu.

Con il passare dei minuti la pressione della squadra inglese si è alzata notevolmente, con il “tuttofare” McGinn e Tielemans a coprire le linee di passaggio ai centrocampisti avversari. Al diciassettesimo minuto il Friburgo ha sfiorato il gol del vantaggio con Hofler, che dopo essersi ritrovato la sfera fra i piedi sugli sviluppi di una punizione battuta da Grifo ha calciato con il mancino dai venti metri, con la sua conclusione che ha fatto la “barba” al palo.

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Dopo aver subito gli attacchi della compagine tedesca l’Aston Villa ha cercato di imbastire azioni più “ragionate” di quanto fatto fino a quel momento, fraseggiando nella propria metà campo in attesa di trovare un varco per verticalizzare verso gli attaccanti. Alla mezz’ora la squadra allenata da Schuster ha “confezionato” la terza occasione pericolosa della serata, con Manzambi che ha calciato con il destro dalla lunga distanza, con il pallone che è terminato fra i guantoni di un reattivo Martinez.

Dopo aver sofferto per lunghi tratti del primo tempo le trame a “due tocchi” dei giocatori del Friburgo al minuto 41 l’Aston Villa ha sbloccato il risultato con Tielemans, che sugli sviluppi di un cross sul secondo palo da parte di Digne ha calciato al volo, battendo un incolpevole Atubolu.

Dopo la “doccia fredda” subita il Friburgo ha provato a riordinare le idee alla ricerca del pareggio, ma all’ultimo dei tre minuti di recupero concessi dall’arbitro Letexier la squadra di Unai Emery ha raddoppiato con Buendia, che dopo aver ricevuto il pallone da McGinn ha calciato a giro con il mancino dal limite dell’area, con la conclusione che si è insaccata perfettamente all’incrocio dei pali.

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Il secondo tempo è iniziato senza nessun cambio operato dai due tecnici, con l’Aston Villa “forte” del doppio vantaggio e il Friburgo, invece, voglioso di andare subito a caccia del gol per riaprire la partita. Al cinquantaquattresimo minuto la squadra di Birmingham ha tentato il colpo del KO con Watkins, ma l’attaccante inglese classe ’95 è riuscito solo a sfiorare il pallone in spaccata sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto all’improvviso da Tielemans.

Due minuti dopo è arrivato il tris della squadra inglese, con Rogers che ha anticipato prima Ginter e poi Atubolu sugli sviluppi di un cross “tagliato” sul primo palo di un ispiratissimo Buendia. Nonostante il pesante passivo intorno all’ora di gioco Schuster ha deciso di effettuare due sostituzioni, inserendo Holer per Hofler e Rosenfelder per Lienhart.

Al minuto 70 l’Aston Villa è andato vicinissimo al 4-0 con il neo-entrato Onana, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da McGinn ha colto il palo esterno. Quando mancava solo un quarto d’ora alla fine del match gli inglesi hanno sfiorato ancora il poker, ma Buendia, a tu per tu con Atubolu, ha concluso sul fondo da posizione defilata.

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Nella parte finale dell’incontro, complice anche la stanchezza dei ventidue giocatori in campo, non ci sono state azioni pericolose nè da una parte nè dall’altra, e al termine dei cinque minuti di recuperi da lui concessi è arrivato il triplice fischio da parte dell’arbitro, che ha dato il via alla festa dei giocatori e i tifosi dell’Aston Villa, accorsi in massa a seguire la propria squadra questa sera in Turchia.

Insomma, l’Aston Villa si conferma una delle compagini più forti in ambito europeo, e se aggiungerà altri calciatori di alto livello alla sua già “attrezzata” rosa potrà togliersi altre soddisfazioni nel corso della prossima stagione, sempre con Unai Emery al timone.

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