“Coyote vs. Acme”, Willy torna al cinema dopo la mobilitazione dei fan

«Dedicato a tutti coloro che hanno fatto post, li hanno condivisi, hanno esposto cartelli e fatto sentire la propria voce quando era necessario. Questo film è arrivato sul grande schermo grazie a voi».

“Coyote vs. Acme”, Willy torna al cinema dopo la mobilitazione dei fan
Preroll AMP

redazione Modifica articolo

28 Agosto 2026 - 16.36


ATF AMP

“Coyote vs. Acme”, la commedia di Dave Green che unisce live action e animazione, arriva finalmente al cinema dopo essere stata inizialmente cancellata dalla Warner Bros nel 2022. Il film sarà distribuito nelle sale statunitensi dal 28 agosto e in quelle italiane dal 2 settembre da Lucky Red, con un’anteprima evento il 28 agosto al The Space Moderno di Roma. Protagonista è Willy il Coyote, in originale Wile E. Coyote, uno dei personaggi più celebri e amati dei Looney Tunes, da sempre impegnato in rocamboleschi e fallimentari tentativi di catturare il velocissimo Road Runner, Beep Beep. Accanto a lui, nella storia, compaiono altri grandi personaggi della saga, da Daffy Duck a Nonna Emma Webster, passando per Bugs Bunny e Taddeo. Nel cast in carne e ossa, invece, Will Forte, Lana Condor e John Cena.

Top Right AMP

La distribuzione del film è arrivata al termine di una lunga mobilitazione da parte dei fan e degli stessi realizzatori. Nel 2022, infatti, Warner Bros aveva deciso di non rilasciare la pellicola, nonostante la lavorazione fosse già terminata. Una scelta che aveva riguardato anche altri progetti, tra cui «Batgirl» e «Scoob!». Il film, costato circa 70 milioni di dollari, è dunque finito al centro di una campagna per impedirne l’oblio. La protesta ha portato la major a consentire ai produttori, tra i quali figura James Gunn, anche coautore del soggetto, di cercare un nuovo distributore. L’accordo è stato infine raggiunto con Ketchup Entertainment.

Ora la parola passa al pubblico, mentre la critica ha già accolto positivamente la pellicola, indicandola tra le commedie più riuscite dell’anno. Dave Green ha raccontato di essere stato subito conquistato dal personaggio di Willy il Coyote, che considera «il più ottimista di tutti i Looney Tunes». Secondo il regista, la sua capacità di rialzarsi dopo ogni fallimento, continuando a inseguire il proprio obiettivo, rappresenta un esempio di «passione, resilienza e perseveranza». Ispirato all’omonimo racconto breve di Ian Frazier, pubblicato sul New Yorker nel 1990, il film racconta un Willy sempre più esasperato dai continui fallimenti dei dispositivi Acme e deciso a portare in tribunale la multinazionale responsabile della loro produzione. Dai pattini ai razzi, ogni prodotto acquistato per catturare Beep Beep finisce infatti per ritorcersi contro di lui.

Dynamic 1 AMP

Per questo il coyote si rivolge all’avvocato Kevin Avery, interpretato da Will Forte, professionista abituato a cercare compromessi e accordi al ribasso. La determinazione di Willy, però, lo spingerà a sfidare la potente Acme in tribunale. La vicenda permette così alla commedia, tra slapstick e momenti più delicati, di introdurre anche una riflessione sul potere delle grandi multinazionali tecnologiche e dei media. Un parallelo che, secondo Forte, è diventato particolarmente evidente proprio alla luce della storia produttiva del film. «Dopo quello che è successo al film, emergono dei paralleli tra la Acme e la situazione che abbiamo vissuto con la Warner Bros.», ha spiegato l’attore, sottolineando come il potere delle grandi multinazionali sembri «crescere a dismisura di anno in anno».

Anche per Green questo aspetto rende il film particolarmente attuale. Il regista si augura che “Coyote vs. Acme” riesca a mantenere quello sguardo sulla società che caratterizzava alcuni dei cortometraggi storici dei Looney Tunes, capaci di riflettere con ironia la cultura e la realtà del proprio tempo. E così, nel 2026, la sfida tra Willy il Coyote e la gigantesca Acme diventa anche una storia di resistenza contro un potere apparentemente imbattibile.

FloorAD AMP
Exit mobile version