Aperte al pubblico 150 case-museo per la Giornata internazionali delle Case della Memoria

Sabato 18 e domenica 19 aprile torna la seconda edizione dell’iniziativa che per un weekend porta i visitatori nei luoghi dei grandi personaggi illustri. In Italia partecipano oltre 150 musei in 18 regioni. Fino al 15 aprile le prenotazioni. 

Aperte al pubblico 150 case-museo per la Giornata internazionali delle Case della Memoria
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15 Aprile 2026 - 20.19


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Per il secondo anno consecutivo le case-museo di tutto il mondo apriranno le porte al pubblico per entrare tra le mura in cui hanno vissuto personalità eminenti. L’appuntamento con le Case della memoria è programmato per il 18 e il 19 aprile, e sono più di 400 le istituzioni che parteciperanno a livello globale, 150 in Italia, distribuite in 18 regioni. 

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La varietà degli ambienti aperti è grande: dai musei tematici agli atelier d’artista, passando per mansioni private, ville monumentali e dimore storiche. L’intento è quello di portare i visitatori all’interno della vita quotidiana dei personaggi illustri, ma anche di mostrare il contesto in cui opere e idee sono nate. 

Tra le case museo italiane si ricordano Casa Luciano Pavarotti a a Modena, Casa museo di Ugo Tognazzi a Velletri, Casa Florio a Palermo, Museo Casa Don Bosco a Torino, Museo Nazionale Rossini a Pesaro, Casa del Mantegna a Mantova, Casa Museo Grazia Deledda a Nuovo, e Fondazione Montanelli Bassi Ets a Fucecchio.

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Nelle due giornate sarà così possibile immergersi a pieno nel mondo dell’arte, della letteratura, della musica e della scienza, con l’intento di valorizzare il più possibile la memoria delle persone e dei luoghi in cui sono vissute. Le prenotazioni per poter visitare i luoghi saranno aperte al pubblico sino ad oggi 15 aprile sul sito dedicato alle Giornate. 

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