Sanremo: esperienza e novità il sale del Festival

Sesto gruppo: Elettra Lamborghini, J-Ax, Maria Antonietta e Colombre, Dargen D'Amico, Patty Pravo.

Sanremo: esperienza e novità il sale del Festival
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Marcello Cecconi Modifica articolo

23 Febbraio 2026 - 18.57


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Con i seguenti cinque artisti andiamo a terminare la presentazione dei trenta cantanti in gara nell’edizione 2026 del Festival.

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Per la prima volta al Festival 2020, torna Elettra Lamborghini, artista influencer con oltre sei milioni di follower che fa del suo ecletticità la cifra per restare sulla cresta della scena pop italiana contemporanea. Nipote di Ferruccio Lamborghini fondatore della lussuosa industria automobilistica emiliana, ha trasformato il potente suo cognome in un motore per spingere il suo “brand” sui social, nella musica, in tv e nella cultura pop a tutto tondo.  Ha due album in studio all’attivo e Twerking Queen (2019) resta il progetto più importante della sua discografia, trainato dal singolo di successo Pem Pem e dalla hit sanremese Musica (e il resto scompare). Si è affermata con ritmi reggaeton e sonorità latin-dance che l’hanno resa un volto noto anche fuori dai confini nazionali. Per la 76ª edizione del Festival di Sanremo Elettra porterà il brano Voilà, una traccia pop-dance pensata per far ballare l’Ariston e candidarsi (anche lei) a tormentone estivo.

Alessandro Aleotti, conosciuto come J-Ax, “zio” per tutti i suoi fan, è un cantante, autore, personaggio televisivo, figura chiave dell’hip hop italiano fin dagli anni ’90 avendo scritto pagine importanti della musica urban del nostro paese. Cresciuto con gli Articolo 31, duo rap di grande successo, ha poi avviato una carriera solista solida e variegata, capace di spaziare dal rap puro al pop ironico e sociale, sena nemmeno tornare al passato e rilanciare l’Articolo 3 con il suo “socioDJ Jad (pseudonimo di Vito Luca Perrini). Tra gli album più significativi cdi J-Ax c’è Il bello d’esser brutti (2015), disco che ha ottenuto riscontro di pubblico e critica, con hit come Maria Salvador certificata multiplo platino. Al Festival di Sanremo 2026 J-Ax sarà in gara con Italia Starter Pack, un brano che con il suo “pappapparappa” tenta la via del tormentone ironizzando sui soliti difetti italici.

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Per la prima volta insieme sul palco dell’Ariston, Maria Antonietta e Colombre, una coppia non nata per Sanremo ma che Sanremo tenterà di adottare perché la loro storia è un ingrediente che valorizzerà il sapore “poesia” nel frullatore delle polarizzate sensazioni festivaliere. Letizia Cesarini e Giovanni Imparato (così si chiamano all’anagrafe), marchigiani non più giovanissimi, dopo anni di carriere parallele con concerti e una buona reputazione nel circuito indipendente si sono uniti anche artisticamente. Con il loro progetto condiviso Luna di Miele hanno segnato un punto di svolta mettendo in luce le loro affinità poetiche e musicali. La loro canzone in gara, La felicità e basta, propone una visione della felicità come diritto concreto e non solo la libertà di perseguirla come dalla Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti.

Gomma Americana, traccia da Luna di miele di Maria Antonietta e Colombre

Dargen D’Amico (all’anagrafe Jacopo Matteo Luca D’Amico) è una delle voci più imprevedibili del panorama musicale italiano. Muove i primi passi tra i banchi del liceo milanese Parini con Guè Pequeno con il quale fonda il gruppo “Sacre Scuole” insieme a Jake La Furia (poi Club Dogo). Inizia la carriera solista nel 2006 come “Corvo D’Argento”, con l’album Musica senza musicisti. Nella sua evoluzione poetica personale miscela rap, pop e sperimentazione e album come Vivere aiuta a non-morire (2013) e D’io (2015) rappresentano tappe fondamentali di un percorso eclettico e indipendente. Torna al Festival per la terza volta, Dargen porta in gara AI AI, ironizzando sui social e sull’intelligenza artificiale che gli serve anche per un gioco di parole, il tutto affrontato con il suo stile unico sempre sul filo tra mainstream e sperimentazione.

Icona intramontabile della musica italiana, Patty Pravo dagli anni del Piper di Roma anni Sessanta è una presenza suggestiva della scena culturale e musicale. Divenuta rapidamente uno dei simboli di libertà femminile negli anni caldi del Sessantotto, ha abbracciato una carriera di oltre sei decenni, tracciando linee audaci tra pop, rock e avanguardia. Ha collezionato brani entrati nel mito come La Bambola (in questi giorni cantata da Madonna in uno spot per una famosa casa di moda italiana), Pazza idea e Pensiero stupendo che testimoniano di una voce unica e di un’interpretazione teatrale e intensa. Ha lottato spesso con la sua fragilità, rischiando di affondare ma per poi rinascere più forte di prima. Al suo undicesimo Festival, Patty presenterà Opera, di Giovanni Caccamo con il quale aveva cantato già a Sanremo 2019. “Vorrei che la gente la ascoltasse guardando il mare da una scogliera, come piace a me” dice della canzone Nicoleta Strambelli, così come la cantante è registrata all’anagrafe della sua Venezia.

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