Portare Ottorino Respighi e Elsa Olivieri Sangiacomo fuori dal loro tempo, senza tradirne la scrittura, ma sottoponendola a una nuova lettura sonora. È l’idea alla base di Respighi Elettrico, il progetto in programma martedì 29 settembre alle 20.30 all’Oratorio San Filippo Neri, nell’ambito della quinta edizione del Festival Respighi Bologna.
Ideata per traghettare le delicate ed evocative atmosfere tardo-romantiche della musica da camera di Ottorino Respighi e della moglie Elsa Olivieri Sangiacomo in una dimensione contemporanea (ed elettrica) la serata vedrà protagonista l’Orchestra LaToscanini Next diretta da Tiziano Popoli, autore di arrangiamenti e orchestrazione, con la partecipazione di Emidio Clementi, tra i solisti più rinomati, nonché leader dei Massimo Volume, a cui è affidata la parte vocale.
Per Popoli, valorizzare il patrimonio storico significa anche rileggerlo con le sonorità e i linguaggi del presente, trasportandolo “in una dimensione sonora contemporanea crossover”.
I Lieder della natura respighiani (Nebbie, Nevicata, Notte, Pioggia, La sera) abbandonano il rigore acustico degli spartiti originali, per affidarsi a un ensemble strumentale di cui fanno parte anche chitarra e basso elettrici, percussioni, violino e violoncello elettrici, sax ed elettronica.
Nelle Quattro Liriche su parole di poeti armeni di Ottorino e nelle Quattro liriche dal Rubaiyat di Kayam di Elsa si palesa l’afflato spirituale dei coniugi Respighi nei confronti della religiosità armena e del misticismo persiano. Anche qui il canto si trasforma in tema strumentale timbricamente trasfigurato, sostenuto da un’orchestrazione che coniuga sonorità classiche con tappeti di synth, procedimenti ripetitivi e distorsioni strumentali. I testi appaiono in modo imprevedibile durante l’esecuzione dei brani e sono affidati alla voce di Emidio Clementi.
A completare il programma della serata, un brano salottiero e suadente come il Valse caressante di Ottorino Respighi (originariamente scritto per violino e pianoforte) e due incursioni nella musica del Novecento e per il cinema: “Chasing Sheep is Best Left to Shepherds” di Michael Nyman (dalla colonna sonora de “I misteri del giardino” di Compton House) e la “Suite” di Nino Rota dall’amatissima pellicola felliniana Amarcord.
I biglietti, con prezzo variabile tra i 10€ e i 15€, saranno disponibili online su Vivaticket, a Bologna Welcome (Piazza Maggiore 1/E) e nei punti vendita convenzionati, e il giorno del concerto presso la biglietteria dell’Oratorio San Filippo Neri a partire dalle ore 19.30.
Sono inoltre previste riduzioni per gli abbonati di Musica Insieme, del Teatro del Baraccano e delle istituzioni partner del Festival, e per Under 35, Amici e Sostenitori della Cineteca di Bologna, iscritti Università Primo Levi e soci Circolo Universitario CUBO, titolari Card Cultura e Bologna Welcome Card.
Biglietti speciali a 5€ per gli Under 18 ed a 10€ per tutti gli studenti Under 25.
