“Taxi driver”, l’ultimo album del rapper Rkomi ispirato al film di Scorsese

L’artista milanese, nome d’arte di Mirko Martorana, ha pubblicato il suo ultimo lavoro composto da 14 tracce. Tante collaborazioni e molta sperimentazione musicale

La copertina di "Taxi driver", album di Rkomi

La copertina di "Taxi driver", album di Rkomi

redazione 8 maggio 2021

di Antonio Mazzolli

La sua ultima pubblicazione risaliva al 22 marzo 2019 con l’album “Dove gli occhi non arrivano”, anche se non aveva mai fatto mancare le sue collaborazioni (non ultimi i suoi brani inseriti nel disco del produttore Mace).

Anticipato dal singolo “Ho spento il cielo” con Tommaso Paradiso e da un cortometraggio che annunciava l’uscita dell’album, ispirato proprio dall’omonimo capolavoro di Scorsese, “Taxi driver” è un album uscito il 30 aprile che contiene ben 11 collaborazioni e molta sperimentazione musicale negli stili (variando dal rap al pop al rock) mostrando le mille facce dell’artista milanese.

Proprio come De Niro, la copertina del disco rappresenta Rkomi vicino a un taxi giallo, metafora del caricare a bordo i più svariati personaggi (in questo caso rappresentati dagli artisti).

L’album si apre con la “Intro” e prosegue con il pezzo “Partire da te”, mentre poi ci muoviamo all’interno delle collaborazioni che strizzano l’occhio sia al mondo pop, che a quello indie, che a quello rap, ambiente dal quale proviene Rkomi.

Oltre al già citato Tommaso Paradiso, troviamo nell’ordine Gazzelle, un astro nascente come la 18enne Ariete, il cambio di passo raggaeton con Irama, la hit con il Re Mida del genere Sfera Ebbasta, la collaborazione con Roshelle, che segna un interludio con la seconda parte del disco.

Nella seconda parte, si comincia con il produttore Dardust, e si prosegue Ernia (il suo disco “Gemelli”, vero successo del 2020, avrà presto una riedizione), la talentuosa Gaia, la sorpresa Tommy Dali e la sentita “Cancelli di mezzanotte” con Chiello, del collettivo Fsk.

L’album si chiude poi con la title track “Taxi driver”, a detta di Rkomi, il pezzo più intimo del suo lavoro.

A una settimana dall’uscita, “Taxi driver” è il disco e il vinile più venduto in Italia, mentre “Nuovo range” con Sfera Ebbasta è il singolo più venduto.

 

Perché ascoltarlo – Rkomi è un artista da cui non saprai mai che cosa aspettarti: proviene dal mondo rap, ma la sua volontà è sempre stata quella di spaziare su più generi, creando un disco eterogeneo che va a coinvolgere un ampio target di pubblico.

La produzione musicale è di alto livello e studiata nei minimi dettagli, come un abito su misura per ogni artista che va a collaborare. Anche la scrittura è ben curata e approfondita, segno della grande maturità che il 27enne milanese va a ricercare.

Il pubblico che ascoltava Rkomi dai tempi dei suoi esordi molto più “urban” non si riconoscerà nell’evoluzione dell’artista: un cambiamento che è però da rispettare perché sfugge ad ogni tipo di definizione precisa, alla ricerca delle sensazioni più profonde e intime dell’ascoltatore che si affaccia sul mercato musicale.

Il prodotto non è infatti catalogabile interamente in nessun genere musicale, ma svaria alla ricerca di un buon compromesso.

 

Questa la tracklist del disco:

  1. Intro
  2. Partire da te
  3. Ho spento il cielo ft. Tommaso Paradiso
  4. Me o le mie canzoni ft. Gazzelle
  5. Diecimila Voci ft. Ariete
  6. Luna piena ft. Irama e DjShablo
  7. Nuovo range ft. Sfera Ebbasta
  8. Paradiso vs. inferno (Interlude) ft. Roshelle
  9. Sopra le canzoni ft. Dardust
  10. 10 ragazze ft. Ernia
  11. Mare che non sei ft. Gaia
  12. Solo con me ft. Tommy Dali
  13. Cancelli di mezzanotte ft. Chiello_fsk
Taxi Driver