Sean Connery, che sognava l'indipendenza della sua Scozia

Il più famoso 007 si era battuto per un parlamento autonomo e un governo del National Party. Non è riuscito a veder realizzato il suo terzo sogno, quello dell'indipendenza della sua terra

Sean Connery

Sean Connery

redazione 31 ottobre 2020
L’amore per il suo popolo e la sua terra tatuato sulla pelle: Scozia per sempre, tatuato su un braccio quando era un giovane marinaio. Il grande attore scozzese, uno dei migliori di sempre, Sean Connery, se n’è andato oggi all’età di 90 anni. Sostenitore dello Scottish National Party, il memorabile interprete dell'agente segreto 007 al servizio di Sua Maestà la Regina è stato il volto più noto dell'indipendentismo scozzese.

Nel 1999 tornò in Scozia per partecipare alla campagna per l'elezione del primo Parlamento scozzese.Già noto da tempo per le posizioni antiunitarie sul Regno Unito, nel 2014 si schierò apertamente a favore del sì al referendum indipendentista scozzese. "È una occasione unica, da non perdere - dichiarò l'attore nato ad Edimburgo - con la vittoria del sì ci sarà una rinnovata attenzione sulla nostra cultura e politica, offrendoci una opportunità senza precedenti per promuovere il nostro patrimonio culturale e la nostra eccellenza creativa".

"Siamo una nazione piccola ma meritiamo di essere liberi", amava ripetere Sean Connery nelle sue costanti dichiarazioni filoindipendentiste. "Sostengo la lotta indipendentista perché credo nell'eguaglianza". Nel 2012 affermò: "Il primo passo è stato la conquista di un Parlamento autonomo. Il secondo è arrivato nel 2007, con l'elezione di un governo guidato dallo Scottish National Party. Ora credo che la Scozia abbia ciò che serve per compiere il terzo passo verso l'indipendenza, e sono convinto che vi riuscirà nel corso della mia vita".

Sean Connery si è spento  con questo sogno irrealizzato ma con il tatuaggio sempre inciso sul braccio, "Scozia per sempre".