Scoperte quattro chiese rupestri tra i Sassi di Matera

Durante una sessione di ricerche e aggiornamento del catasto culturale sono tornate alla luce quattro chiese rupestri

Scoperte quattro chiese rupestri tra i Sassi di Matera
Preroll AMP

redazione Modifica articolo

20 Dicembre 2021 - 18.41


ATF AMP

Durante un aggiornamento del catasto dei beni comunali e in contemporanea con ricerche e approfondimenti di giovani studiosi, sono state rinvenute quattro chiese rupestri. Più precisamente le chiese, di epoca medievale ,sono state trovate nei rioni Sassi di Matera patrimonio dell’Umanità. Si tratta di Sant’Eugenia in via D’Addozio, San Cataldo al Lombardo in via Rosario, Sant’Andrea alla Civita e San Bartolomeo vecchia.

Top Right AMP

La scoperta è stata annunciata in una conferenza stampa  da Gianfranco Lionetti e Marco Pelosi, autori nei giorni scorsi di un corposo lavoro di ricerca territoriale e di archivio sui ”Riflessi storici e toponomastici di Matera” e da Francesco Foschino e Raffaele Paolicelli, che hanno curato per il Comune l’aggiornamento del Catasto dei beni comunali. I siti hanno storie di ritrovamento e individuazione differenti, dal cambiamento di destinazione d’uso o occultamento per esigenze funzionali come per Sant’Andrea alla Civita a seguito del crollo di una strada avvenuto nel 1904. Sono tornati alla luce aspetti artistici e architettonici molto interessanti con la presenza di tracce di affreschi, archi con ghiera,e absidi di pregevole fattura.
L’attuale lavoro di ricerca fa parte di un più ampio studio che ha permesso di segnalare altri otto beni la cui ubicazione era sbagliata o incerta, e i risultati saranno pubblicati sulla rivista Mathera (edita da Antros). La presentazione alla comunità avverrà il 22 dicembre, data in cui  le nuove chiese si aggiungeranno alle già 140 chiese sparse, tra le quali primeggia per bellezza e conservazione la ”Cripta del Peccato Originale”, nota come la ”Cappella sistina del rupestre”.

FloorAD AMP
Exit mobile version